Sicurezza
Una notte di paura con le strade allagate
Allarme per Ombrone e Brana, a Quarrata oggi scuole chiuse
PISTOIA. Molte strade allagate, alcune frane (la più importante alla Lima, dove la ex statale 12 è stata chiusa al traffico e una persona anziana evacuata) e squadre di volontari a vigilare sul corso dei torrenti. È stata una notte di paura, sulla piana e in montagna, dopo un’intera giornata di pioggia battente.
Alle 20 l’Ombrone aveva raggiunto i 4,60 metri alla Ferruccia. Il secondo livello d’allerta scatta a 5 metri, e sono attesi piogge insistenti e temporali fino a domenica. La sala operativa della Protezione civile regionale aveva innalzato nel pomeriggio il livello di allerta da moderata ad elevata, e i residenti della Piana pistoiese si sono accorti attorno alle 20 del perché. «Allagamenti fotocopia, disagi e malumori uguali a tanti altri», scriveva Daniele Manetti (dei Comitati civici quarratini) su Facebook. Sui quali sarà aperto il confronto a nuova emergenza finita.
«La gente ha paura – commenta Angelo Biagini, responsabile della Protezione civile del Comune di Pistoia – Lo sentiamo dalle telefonate che riceviamo e da quello che ci chiedono». Ieri sera sacchi, e la richiesta di una presenza costante nelle zone a rischio. Dai Cantieri comunali di Sant’Agostino sono stati consegnati circa 300 sacchi a famiglie della Piana. Intorno alle 19 la Protezione civile ha dovuto portarne altri al ponte di Badia, dove la Brana stava cominciando a venire di fuori. Acqua scura che porta con sè rami e rifiuti: una scena a cui gli abitanti del paese sono abituati, un gorgheggiare delle acque che mette paura, fa restare tutti con lo sguardo fuori dalla finestra. Da Pistoia a Quarrata, l’ansia cresce appena le previsioni indicano piogge prolungate. È una compagna di viaggio fastidiosa con cui convivere, e si chiedono interventi per mitigare il rischio idrogeologico di un territorio fatto di un reticolo che non tiene più».
I dati pluviometrici indicano che nelle ultime 24 ore al Monte Oppio (San Marcello) erano caduti 119 millimetri d’acqua. Seguono Boscolungo (Abetone) con 103,6 millimetri, Prunetta con 96 millimetri e Acquerino con 82 millimetri.
In serata è stata aperta la Sala operativa della Protezione civile di via Bassa della Vergine. Intorno alle 20 il livello dell’Ombrone a Poggio a Caiano era di 4,73 metri. A Pontelungo era in calo, circa 1,70 metri. A Poggio a Caiano la Brana aveva raggiunto quota 3,83 metri. Nella zona dei cimiteri comunali era circa 40 centimetri sotto gli argini.
«Siamo intervenuti – spiega Biagini – con sacchi di sabbia al ponte di Badia, dove stava per tracimare. Come sempre, in questi casi, si devia l’acqua nei campi perché non invada le case. Abbiamo transennata via Acqualunga, contigua al ponte».
Pistoia. Nel tardo pomeriggio i fossi laterali esondati hanno allagato tutto il tratto di via Provinciale Pratese tra la chiesa di Chiazzano e il Chiodo. A Bottegone sono allagati tratti di via Bottaia, via Caboto, via Colombaia. A Pistoia via Erbosa, via Antonelli, via Gora e Barbatole, via Pratale (zona Chiazzano), Uzzo (all’altezza della chiesa della frazione collinare). In via Modenese sono intervenuti i vigili del fuoco per uno scantinato allagato.
Agliana. Situazione critica anche sul territorio aglianese. Alle 20 risultavano allagati tratti di via Ferrucci, via Galcigliana, via Panaro, via Calamandrei, via Terracini, via Nerucci, via Palaia e via Settola. «In difficoltà soprattutto le vie intorno alla zona industriale - spiega il sindaco Eleanna Ciampolini - Teniamo sott’occhio la zona della Ferruccia, abbiamo iniziato a distribuire sacchi ed è stata attivata l’unità operativa della Protezione civile comunale». Le strade che portano a Ponte dei Bini, segnalava un lettore sul profilo facebook del Tirreno «sono quasi tutte allagate e i torrenti Calice e Brana crescono a vista d'occhio».
«In via Salceto - ci ha scritto Andrea Santini - ci sono 30 centimetri d’acqua. Colpa della scarsa manutenzione dei fossi lungo la strada e del fosso Settola. Tutte le volte che piove non sappiamo se potremo tornare a casa dal lavoro».
Quarrata. Sono state chiuse al traffico via del Falchero, via di Brana (zona Barba), via di Mezzo tra Vignole e Caserana, via Bocca di Gora e Tinaia, via Pontassio e via Fiorentina tra Olmi e Barba. «Alle 20,20 - informa il sindaco Marco Mazzanti - l’Ombrone alla Ferruccia ha raggiunto 4,60 metri. Le portelle sono state chiuse». La cassa di espansione del Quadrelli, a Olmi, era già al limite della capienza. Via Fiorentina si è allagata anche durante l’ultima emergenza maltempo, il 5 gennaio. Alle 23 via Facebook il sindaco Mazzanti ha comunicato che oggi le scuole pubbliche e private di Quarrata rimarranno chiuse.
Montale. Problemi a Stazione, dove le fognature non sono più riuscite a trattenere l’acqua. Allagate via Pacinotti e una parte di piazza Marconi. Sono intervenuti i volontari della Vab (attivi dalle 17) e la polizia municipale per transennare la strada. Preoccupazione per il sottopasso, monitorato durante la nottata. È stata una lunga notte per la Protezione civile dei vari Comuni e per le associazioni di volontariato: ore di veglia a controllare il livello dei torrenti e lo stato dei fossi.
Tiziana Gori
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