Il Tirreno

Pistoia

La Farcom rilancia la card per il rimborso del ticket

di Alessandra Tuci
La Farcom rilancia la card per il rimborso del ticket

Con 50 euro l’anno, si ha diritto a riavere indietro le spese per visite ed esami La presidente Laing: servizio utile ma poco noto, finora meno di 100 utenti

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PISTOIA. Con una spesa di cinquanta euro all’anno, è possibile farsi rimborsare i ticket per gli esami medici eseguiti in strutture del servisio sanitario nazionale. Un’opportunità interessante, se si considera che basta trovarsi in una fascia diversa dalla più bassa per arrivare a spendere diverse decine di euro (fino a 80-90) per un semplice esame del sangue.

L’opportunità la offre la Farcom, l’azienda comunale delle farmacie, con la card "Pronto serenità". Un servizio non del tutto nuovo (è partito nel 2012) ma ancora poco conosciuto.

La card può essere acquistata facilmente e prevede il rimborso integrato per visite specialistiche, ticket sanitari ed accertamenti diagnostici fino ad un importo di 1.000 euro. Sono compresi tutti i tipi di esami, tra i quali mammografie, esami del sangue, risonanze, campi visivi e molti altri.

Il modo per acquisirla è facilissimo: basta recarsi alla Farmacia 1 sul viale Adua o alla farmacia 4 di Bonelle per attivarla o chiedere informazioni dettagliate. Gli orari sono il lunedì ed il mercoledì pomeriggio dalle 16 alle 20 per la farmacia di viale Adua, oppure il martedì pomeriggio dalle 16 alle 20, il giovedì dalle 9 alle 13 ed il sabato dalle 8,30 alle 12,30 presso la farmacia di Bonelle.

La carta Pronto Serenità può essere attivata anche sul sito www.prontoserenita.it, accedendo alla sezione "La card" dal menù principale, compilando il format e procedendo direttamente all'acquisto.

Il sistema è partito in via sperimentale a febbraio 2012 e, vista l'attendibilità e l'efficacia della Card, è stato riproposto lo scorso 2013 e anche quest’anno

Attenzione, la card non dà diritto soltanto al rimborso ticket ma anche ad altri servizi, come la disponibilià di un infermiere a domicilio, l’assistenza agli anziani, un consulto psicologico..

«All'inizio c'era molto scetticismo – commenta Simona Laing, presidente della Farcom – nel 2012 solo 36 persone avevano aderito a questo nuovo progetto; nel 2013 i numeri sono arrivati a 95. Ci attendiamo che quest'anno l'iniziativa, a mio parere molto utile, coinvolga più persone possibili: tutto sta nel passaparola».

Il sistema è un pò all'"americana", come lo definisce la stessa Simona Laing: il cliente in possesso della card potrà recarsi presso qualunque farmacia di Pistoia con copia della ricetta del medico e con copia del ticket pagato; compilerà poi un apposito modulo per chiedere il rimborso delle spese sanitarie sul proprio conto corrente. Ogni tre mesi viene fatta una raccolta delle richieste di rimborso trasmesse dalla farmacia che le ha acquisite alla mutua nuova sanità e otterrà così il rimborso richiesto dopo circa tre mesi. Se, ad esempio, chiedo il rimborso a gennaio, i soldi mi verranno restituiti a fine marzo.

Oltretutto, aggiungendo un importo di 20 euro ai 50 euro previsti per l'acquisto della card, quest'ultima potrà essere utilizzata anche da un altro componente della famiglia.

«Dunque passiamo parola, diffondiamo questo progetto – conclude la presidente della Farcom – se la persona che acquista la card ha dei riscontri positivi, ne parlerà con familiari e conoscenti, i quali saranno invogliati ad attivarla e sono sicura che ne saranno soddisfatti».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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