Il dolore
Le banche dicono sì al piano della Giusti
Fumata bianca dopo un intero pomeriggio A marzo ripartono i cantieri dell’area ex Breda
PISTOIA. Solo a tarda sera sono arrivate le firme di tutti gli istituti bancari sul progetto che dovrebbe portare fuori dalla crisi finanziaria la Giusti per l’edilizia. Un piano che prevede il consolidamento di un debito di 70 milioni circa e nuove linee di credito per 20 milioni. Con queste risorse, potranno ripartire i lavori ai cantieri dell’ex Breda fermi da marzo dell’anno scorso, quello per la realizzazione del nuovo albergo Hilton (ormai quasi concluso) e l’altro, per il grande parcheggio interrato da 400 posti auto (per il quale invece sono state solo gettate le fondamenta).
Ora, con le firme degli istituti di credito nella borsa, gli uomini della Giusti potranno finalmente salire le scale del tribunale e depositare l’accordo di ristrutturazione dei debiti chiedendo che il giudice fallimentare lo omologhi. A quel punto la Giusti per l’edilizia potrà tirare un sospiro di sollievo e rimboccarsi le mani che per gettarsi alle spalle la crisi finanziaria che l’ha quasi mandata a gambe levate. Contemporaneamente, tirerà un sospiro di sollievo anche l’amministrazione comunale, che per tutto questo tempo ha avuto di fronte lo spettro dei cantieri fermi nell’area ex Breda, che sarebbero potuti rimanere tali ancora per anni, lasciando una gigantesca ferita aperta nel cuore della città.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
