Il Tirreno

Pistoia

Il Copit replica: i nostri bus sono sicuri

Il Copit replica: i nostri bus sono sicuri

La risposta al consigliere Betti e ai sindacalisti che avevano parlato di mezzi in funzione con le spie d’allarme accese

2 MINUTI DI LETTURA





PISTOIA. Gli autobus del Copit sono controllati ogni anno dalla Motorizzazione civile e vengono periodicamente sottoposti ai necessari interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria.

Secca la risposta della direzione dell’azienda di trasporto all’interrogazione presentata dal consigliere comunale Andrea Betti, che riferiva di testimonianze scaturite da una riunione di commissione dove si era parlato di "alcuni mezzi vetusti e con manutenzione arrangiata uscirebbero per svolgere il loro servizio anche se le loro spie di bordo segnalerebbero guasti". «L'assoluta genericità di tali affermazioni – si legge nella nota dell’azienda – non consente al momento alcun tipo di verifica da parte dell'azienda, che ha comunque richiesto immediatamente al presidente della commissione consiliare interessata da questa vicenda il verbale della seduta allo scopo di comprendere l'esatto contenuto delle affermazioni riportate e di avviare le opportune verifiche interne».

Un’occhiata al verbale della commissione consiliare del 22 gennaio consente di verificare che a parlare dei problemi nei sistemi di bordo degli autobus sono soprattutto due esponenti sindacali, Walter Gemmi della Uil e Andrea Seghi dei Cobas. «Ogni mattina puntualmente escono dai cancelli mezzi non al 100% delle loro possibilità, ovvero non in sicurezza» afferma ad esempio il primo. Seghi aggiunge che di segnalazioni di problemi di sicurezza «se ne fa tantissime» e parla ad esempio dei viaggi fatti con i mezzi sovraffollati.

«Nei vari e ripetuti controlli svolti in officina – così invece l’azienda – gli operatori tecnici verificano attentamente anche il funzionamento delle varie spie di bordo, per poter procedere all'eliminazione degli eventuali malfunzionamenti segnalati. Qualora poi alcune spie si accendessero durante la marcia del veicolo, il conducente ha il compito di segnalare tempestivamente tali accensioni in modo tale da poter intervenire prontamente in funzione della spia accesasi».

«È nostro obiettivo costante – conclude il Copit – la massima trasparenza e la massima attenzione nella gestione complessiva dell'azienda, soprattutto per gli aspetti direttamente collegati all'erogazione del servizio e per questo invitiamo chi ha a cuore le vicende del Copit a non diffondere falsi e generici allarmi sulla sicurezza dei mezzi destinati al trasporto pubblico, riservandoci di tutelare l'azienda e i suoi utenti in tutte le sedi opportune».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa