La manifestazione
Breda, si fa di nuovo sotto General Electric
L’azienda Usa avrebbe presentato un’offerta per acquistare sia il gruppo ferroviario che Ansaldo Sts
PISTOIA. La fine del mese si avvicina a grandi passi, ma della convocazione annunciata al Ministero dello sviluppo economico per parlare – sindacati e Finmeccanica – del futuro di AnsaldoBreda, non si vede ancora traccia. Gli impegni del sottosegretario De Vincenti paiono rimasti per il momento lettera morta. E la preoccupazione in via Ciliegiole non può che crescere, visto che di mezzo c’è l’assetto proprietario dell’azienda. Finmeccanica vuole liberarsene ed è disposta a dar vita ad una nuova spa (formalmente già nata: si chiama Inmove Italia) dove concentrare i rami considerati pregiati per trovare compratori più interessati. Ma i sindacati e le istituzioni locali continuano ad opporsi ad una svendita, magari all’estero, che non punti ad un rilancio produttivo della maggiore azienda industriale della provincia.
Incertezza e tensione sono al top: e non a caso per oggi i sindacati territoriali metalmeccanici e la rappresentanza sindacale dello stabilimento hanno convocato una conferenza stampa per far sentire la loro voce.
Intanto continuano a circolare voci sul futuro del gruppo ferroviario, tutte non confermate ma – visto il clima generale – tutte attendibili. Le ultime le ha raccolte il sito web ligure “Primocanale”, al quale risulta che l’americana General Electric avrebbe presentato un’offerta Finmeccanica per rilevare sia Ansaldo Sts (che si occupa di segnalamento) che AnsaldoBreda. Lo stesso avrebbero fatto altri gruppi interessati all’acquisto, superando l’orientamento – finora prevalente – che vedeva le proposte di acquisto concentrarsi sulla sola Ansaldo Sts.
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