Italia
Scoperto il bandito delle farmacie
Aveva colpito due volte a Empoli: tradito da telecamere, cellulare e sigarette
EMPOLI. Il rapinatore seriale delle farmacie è finito nella trappola dei carabinieri. Tradito dalle telecamere, da un telefono e da un pacchetto di Winston, Salvatore Vingelli, 43 anni, di Napoli, è stato raggiunto nel carcere di Pistoia da un’ordinanza di custodia cautelare per i colpi messi a segno a Empoli e Sesto Fiorentino nel settembre scorso.
Il rapinatore solitario aveva esordito a Empoli con un colpo alla Comunale di via dei Cappuccini, per poi tornare in azione due giorni dopo, alla “Nuova” di piazza San Rocco. E 24 ore dopo, il tris, a Sesto Fiorentino.
Il 28 settembre Vingelli non si ferma all’alt dei carabinieri a un posto di blocco, a Pistoia. Viene inseguito e arrestato. Poi i militari scoprono che il 43enne – in possesso anche di 5mila euro in contanti – è destinatario di un ordine di carcerazione perché era evaso (a Parma) dagli arresti domiciliari. E inoltre ha una forte somiglianza col rapinatore il cui identiki è stato diffuso dai carabinieri empolesi. Non solo. L’auto sulla quale viaggia risulta intestata a un romeno con precedenti per ricettazione. Addosso a Vingelli vengono trovate le chiavi di appartamenti e magazzini del romeno: scatta la perquisizione e all’interno viene trovata refurtiva per decine di migliaia di euro, tra cui il cellulare rubato a una farmacista durante una delle rapine.
A carico di Vingelli, anche le sigarette che il rapinatore, prima di entrare in azione a Sesto, aveva acquistato alla tabaccheria accanto alla farmacia: un pacchetto di Winston Blu, le stesse fumate da Vingelli.
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