Toscana
In fumo i risparmi di una vita donna pistoiese chiede i danni
PISTOIA. C’è anche una donna pistoiese tra gli oltre 1.500 piccoli ex azionisti che ieri mattina, davanti al giudice dell’udienza preliminare di Torino, hanno chiesto di costituirsi parte civile nel...
PISTOIA. C’è anche una donna pistoiese tra gli oltre 1.500 piccoli ex azionisti che ieri mattina, davanti al giudice dell’udienza preliminare di Torino, hanno chiesto di costituirsi parte civile nel processo “Fonsai bis” contro Paolo Ligresti e altri otto imputati. Le accuse sono falso in bilancio e aggiotaggio.
Rappresentata dagli avvocati Daniele Nicolìn e Valentina Niccoli, la donna, 55 anni, ha perso tutti i suoi risparmi, circa 200mila euro, tratta in inganno dalle false informazioni diffuse sulla solidità del gruppo assicurativo poi fallito.
Ieri le parti offese hanno chiesto che vengano citati come responsabili civili Unipol-Sai (che comprende Fonsai, Milano Assicurazioni e Premafin) e la società di revisione Reconta Ernst & Young. A decidere, nelle prossime udienze, sarà il gup Paola Boerio.
Nel caso di rinvio a giudizio, il procedimento sarà riunito al processo con rito immediato in corso, che vede imputato Salvatore Ligresti e tre ex-manager della società. In quel processo sono 6 i pistoiesi parti civili.
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