Sicurezza
Famiglie in lotta con Publiacqua
Petizione al sindaco da via Castel del Fabbro: «Paghiamo la manutenzione, ma l’accesso è pubblico»
AGLIANA. «Siamo stati costretti a riparare a spese nostre la rete idrica e da Publiacqua ci hanno fatto sapere che non spetta a loro effettuare gli interventi nella nostra aia». Riassume così Siriano Bargiacchi, la situazione che vivono i residenti del tratto finale di via Castel del Fabbro nella frazione di Ferruccia ad Agliana. Proprio per questo sono 51 le firme dei cittadini sulla petizione per “il ripristino, a carico di Publiacqua, della manutenzione dell'impianto idrico di via Castel del Fabbro”, indirizzata al sindaco di Agliana, tramite il consigliere del gruppo di Rifondazione Comunista-Federazione della Sinistra Carlo Papi.
L'iniziativa, raccontano i promotori, giunge dopo che diverse famiglie, residenti nella parte finale di via Castel del Fabbro, si sono trovate a dover far fronte privatamente ai guasti della rete idrica. «Publiacqua – spiega Siriano Bargiacchi – ci dice che l'aia è privata, anche se in passato è stata proprio Publiacqua ad effettuare i lavori».
Sono tre anni, aggiunge Simone Baroncelli, «che quando chiamiamo, l'azienda non vuole più intervenire. Da Publiacqua ci hanno anche fatto sapere che potrebbero mettere un contatore per farci pagare le perdite che dipendono dai tubi interrati sotto l'area di fronte alle nostre case». Circa 2 anni fa, raccontano i residenti, in 20 famiglie abbiamo fatto riparare un guasto contribuendo con 20 euro a famiglia, per un totale di 400 euro. «L'aspetto grave – sottolinea Baroncelli – è che persone con 500 euro di pensione si trovino a sostenere queste spese».
La scorsa estate sono invece intervenuti in prima persona, sempre per un problema della rete idrica, Luciano Marzi e Gjura Gentian. I residenti contestano il fatto che nell'aia dove si affacciano le loro abitazioni e - che non è altro che il tratto finale di via Castel del Fabbro - Publiacqua sostenga di non dover intervenire, considerando come privata e condominiale la pertinenza. «Si possono vedere chiaramente i cartelli con le concessioni del passo carrabile che si affacciano sull'aia e le righe bianche dei parcheggi per terra», sottolinea Luciano Marzi.
Inoltre, prosegue, «proprio da questa aia aperta a tutti passa una pista ciclabile». La controversia, che Siriano Bargiacchi ricorda di aver portato all'attenzione del sindaco Ciampolini, è oggetto anche di un'interrogazione che il consigliere Carlo Papi ha depositato per il prossimo consiglio somunale.
Con il documento Papi si rivolgerà al sindaco per sapere «se intende intervenire presso la direzione di Publiacqua Spa allo scopo di esonerare i cittadini di via Castel del Fabbro dall'onere degli interventi di manutenzione della rete idrica dell'area a servizio della popolazione residente».
Questo, precisa Papi, «considerando che si tratta di un'area di pubblico accesso, quindi, non di esclusiva pertinenza privata dei cittadini residenti».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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