Il dolore
Due nuovi bus per Copit e altri arriveranno presto
Era dal 2009 che l’azienda di trasporto non faceva acquisti per svecchiare la flotta
PISTOIA. Due nuovi autobus per il servizio extraurbano sono entrati nella flotta del Copit. Era dal 2009 che l’azienda di trasporto non comprava nuovi mezzi. Soldi in bilancio non ce n’erano e le precedenti gestioni «si erano dimenticati di chiedere i contributi regionali», come ha detto il sindaco Bertinelli, aggiungendo subito dopo di non voler fare nessuna polemica retrospettiva con gli ex vertici, come l’ingegner Del Santo, ma di limitarsi a constatare un fatto.
Per colpa dei bilanci in rosso e delle dimenticanze, comunque, il Copit si trova oggi a disporre di un parco veicolare di 150 autobus con età media di 12 anni, cioè particolarmente alta, con tutti i problemi che questo comporta, dal più alto numero di guasti (e di costi di riparazione) ai livelli di inquinamento più alti. Nei giorni scorsi, il consigliere comunale Andrea Betti ha anche parlato – in una interrogazione – di mezzi che escono la mattina per fare servizio nonostante che le spie che segnalano guasti siano accese.
Di fronte a una situazione del genere, due autobus nuovi sono poco più che un simbolo. Il presidente del Copit Antonio Di Zanni e lo stesso sindaco Bertinelli non l’hanno nascosto, parlando ieri mattina alla conferenza stampa di presentazione dei nuovi mezzi. Ma dopo questi, altri ne arriveranno, perché il nuovo Copit (Di Zanni è alla guida dell’azienda dal luglio 2012) le richieste di finanziamenti alla Regione li ha fatti, con conseguente stanziamento ottenuto. Quindi il processo di svecchiamento del parco auto proseguirà.
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