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Pistoia

Cisl: sul 118 scelte sconcertanti

Cisl: sul 118 scelte sconcertanti

L’accorpamento Prato-Firenze viola una legge regionale ed una delibera

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PISTOIA. L’annunciato via libera all’accorpamento tra le centrali 118 di Prato e Firenze ha nuovamente suscitato le ire del sindacato Cisl funzione pubblica.

«Quello che sta accadendo con il 118 è sconcertante – si legge in una nota diffusa ieri – nuovamente una delibera regionale, la 1117 del 16 dicembre 2013 sta per essere disattesa, com'è già successo in passato con la legge 81 e la delibera 1235. I bacini di utenza definiti dalla commissione tecnica non vengono rispettati sbilanciando l'asse verso la sede fiorentina, che per altro ad oggi non ha requisiti di sicurezza, come stabilito dalla normativa (non in sede non alluvionabile, non antisismica e con coperture in ethernit)».

Ricordiamo che era stata la stessa commissione tecnica creata dalla Regione a suggerire degli accorpamenti tra le attuali sedi del 118 omogenei per popolazione, che vedevano Prato insieme a Pistoia.

«Pertanto – si leggge ancora – la Cisl Fp chiede che venga rispettata la delibera 1117 anche in seguito alla mozione presentata in consiglio regionale sul tema "Riordino Centrali Operative 118", rispettando quanto espresso più volte dal volontariato toscano anche a mezzo stampa».

Il sindacato ricorda che la centrale operativa di Pistoia risponde alle normative di sicurezza ed è pronta fin da subito ad accogliere le centrali operative limitrofe come previsto dalla normativa vigente».

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