Sicurezza
Per Nincheri «Nessuna candidatura»
MONTALE. Sul percorso del centrosinistra montalese e sugli scenari delle prossime primarie del 9 marzo interviene Sandro Nincheri, attuale capogruppo in consiglio comunale della lista civica Montale...
MONTALE. Sul percorso del centrosinistra montalese e sugli scenari delle prossime primarie del 9 marzo interviene Sandro Nincheri, attuale capogruppo in consiglio comunale della lista civica Montale Progetto Comune ed ex vicesindaco. Una dichiarazone importante sul futuro del Comune che rinnova il suo consiglio in questa prossima primavera (ma ma ancora la data ufficiale).
Nincheri fa capire come la situazione nel centrosinistra locale sia ancora in via di definizione e non esclude la possibilità di un terzo nome che potrebbe correre per le primarie, da affiancare a quelli già in campo di Valentina Meoni e Ferdinando Betti (per il quale si aspetta ancora la conferma definitiva).
L'ex vicesindaco chiarisce però subito: “il terzo candidato non sarò io.”
Anzi, l'esponente di Montale Progetto Comune chiude addirittura ad una sua possibile candidatura come consigliere e spiega: “questa scelta è dettata sia da motivi di carattere personale, ovvero il bisogno di dedicare tempo ai figli ed al lavoro, che da motivi di carattere politico, poiché è giusto farsi da parte, capendo che ci sono momenti e fasi che richiedono un sacrificio personale ed in questa fase la mia figura non corrisponderebbe al rinnovamento”
Con questo, prosegue Nincheri, che ha annunciato una conferenza stampa per tornare su questi temi e condividere un resoconto della propria attività di questi anni, “mi metterò comunque a disposizione della coalizione per aiutare gli altri e per portare il mio contributo, se sarà necessario, anche stando fuori dal consiglio comunale.”
Sulle primarie in via di definizione (ricordiamo si faranno il 9 marzo prossimo) e sulle prospettive di un centrosinistra unito, conclude Nicheri: “nell'ottica della rinnovata alleanza di centrosinistra, che ha superato le incrinature del passato, non mi sembra che Valentina Meoni, con la quale io stesso ho condiviso molte battaglie in questi anni, rappresenti, al di là del valore della persona, quell'idea di cambiamento che serve adesso”.
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