Il Tirreno

Pistoia

Eleanna non teme le primarie

Ciampolini verso la ricandidatura annuncia la chiusura dell’inceneritore in tempi molto brevi

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AGLIANA. “Nessuna paura delle primarie”. E' questo il messaggio con il quale Eleanna Ciampolini presenta la propria candidatura per un secondo mandato, già annunciata a novembre. Le primarie sono fissate il 9 marzo ed in corsa, oltre al sindaco uscente, c'è Giacomo Mangoni, altro candidato emerso dal Pd locale.

«Ho aperto alle primarie – ha chiarito l'attuale sindaco di Agliana - anche se il mio partito ha espresso un giudizio positivo sul mio mandato amministrativo».

Aspetto, questo, richiamato anche dal segretario comunale del Pd Guido Del Fante: «Eleanna ha deciso di aprire a questa possibilità anche se, come sindaco uscente, non era tenuta a farlo».

Nel percorso verso il 9 marzo Ciampolini ha delineato cinque “punti di confronto da sviluppare nel prossimo mandato”: partecipazione, ambiente, territorio, sociale e politiche alla persona.

«La partecipazione – ha spiegato - anche per le scelte difficili dei prossimi anni. Le opere dovranno essere per tutti e non per interessi di parte».

Le Proposte sull'ambiente riguardano la chiusura dell'inceneritore ed il porta a porta, sistema di raccolta che, ha ricordato Ciampolini, «ha portato inizialmente ad un'innalzamento delle tariffe, ma per la prima volta in 10 anni la prossima tariffa diminuirà”.

Sull'impianto di Montale ha sottolineato: “chi si presenta oggi come innovatore ha ostacolato il cambio di atteggiamento verso l'inceneritore. Chi sostiene l'altro candidato non era d'accordo con la mia opposizione all'impianto. Dobbiamo andare verso la chiusura, probabile anche grazie al cambio nell'Amministrazione del Comune capoluogo».

Una chiusura che, per Ciampolini, “deve arrivare prima dell'estinzione del mutuo ed essere a carico anche della Regione Toscana, poiché l'impianto non ha servito solamente il territorio dei tre comuni proprietari. Chiusura nel giro di pochi mesi, invece, se l'indagine epidemiologica dimostrerà incidenze elevate delle patologie oggetto di studio.”

Per il territorio, Ciampolini ha ricordato: “ad Agliana abbiamo costruito tanto. Dobbiamo puntare al recupero, non costruire più e non consumare altro suolo, oltre a lavorare con gli enti per fare fronte al rischio idraulico.

«Sul lavoro, tema doloroso in questo momento, proposte per la promozione de co-working, con locali concessi dal Comune e la necessità di puntare a nuove attività in settori come l'ambiente e il sociale.

Sul crescente bisogno e sulle situazioni di difficoltà aggravate dalla crisi, ha spiegato il sindaco uscente: “dobbiamo trovare nuove forme di sostegno”, chiarendo che, “non è vero, come si dice, che vengono aiutati solo gli extracomunitari, ma certo non devono essere discriminati.”

Sulla cultura, rispetto alla quale Ciampolini ha puntualizzato, “stiamo già facendo più che parlando”, annunciata l'apertura di un nuovo centro culturale e del nuovo bando per la gestione del teatro Moderno.

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