La protesta
Buriano, telecamere per sorvegliare l’area della chiesa
La richiesta di Forza Italia dopo i recenti furti: «Il complesso monumentale è nel degrado». Ma il Comune non ha i soldi
QUARRATA. La sicurezza ed il rilancio del complesso monumentale di Buriano al centro di un'interrogazione presentata dal gruppo di opposizione di Forza Italia al sindaco Marco Mazzanti per il prossimo consiglio comunale. Il complesso, si legge nel testo, “costruito sopra un guardingo risalente ad epoca longobarda, è ancora oggi meta di turisti per la bellezza paesaggistica, per i tesori che custodisce e per la galleria esterna di opere donate da famosi artisti contemporanei”.
«Presentiamo il documento - spiega Berini - partendo dalla constatazione che l'opera monumentale di Buriano, da quando don Henny Pietro Innocenti non c'è più, è in stato di abbandono ed è oggetto di furti continui, anche per la mancata sostituzione del parroco deceduto. Con questo vogliamo sapere se si pensa di fare qualcosa per preservare l'immobile, che potrebbe fare parte dell'offerta turistica della città di Quarrata con altri siti come Villa La Màgia». Il gruppo di opposizione chiede quindi al sindaco Mazzanti, “se la chiesa di San Michele Arcangelo a Buriano rientra tra i luoghi monitorati dalla sorveglianza notturna delle forze pubbliche, e se ritiene di prendere contatti con la curia vescovile per sollecitare maggiori attenzioni verso il complesso monumentale”. Questa amministrazione, attacca Berini, «fa tutto fuorché amministrare. Per la cultura non fanno niente e ci diranno che non ci sono soldi. Una soluzione per Buriano potrebbe essere l'installazione di telecamere per la sorveglianza».
A Quarrata, spiega il sindaco Mazzanti, «diversamente da quanto avviene per altri territori della provincia, i vigili girano già per tre notti alla settimana, passando anche da Buriano. Da parte nostra – prosegue – c'è la massima attenzione per quel complesso, lo consideriamo un monumento di pregio. Proprio nei mesi scorsi abbiamo fatto dei lavori di manutenzione, anche se si tratta di una proprietà della Curia. Non posso però, come sindaco, entrare nelle scelte e nelle competenze della Curia.” Per Mazzanti, infine, quella dell'installazione di telecamere non sembra al momento una strada percorribile.
Tommaso Artioli
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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