Lutto
Sono almeno 40 i posti attesi dall’apertura dell’Hilton
PISTOIA. Secondo i dati resi noti dall’Osservatorio provinciale sul mercato del lavoro, al 30 giugno 2013 le persone iscritte allo stato di disoccupazione presso i centri per l’impiego di Pistoia...
PISTOIA. Secondo i dati resi noti dall’Osservatorio provinciale sul mercato del lavoro, al 30 giugno 2013 le persone iscritte allo stato di disoccupazione presso i centri per l’impiego di Pistoia erano 47.640, di cui 28.677 donne e 18.963 uomini.
Di questi, il 44% aveva un’età compresa tra i 30 ed i 40 anni, il 24% tra i 45 e i 55 anni ed il 22% erano gli under 30, percentuale cresciuta di ben 7 punti percentuali dal 2011.
Anche nella nostra provincia, come a livello nazionale, i dati sulla disoccupazione giovanile restano allarmanti e si sovrappongono al tasso di inattivi (a Pistoia il 44% sei ragazzi ed il 60& delle ragazze con meno di 30 anni) e ai numeri riguardanti il fenomeno dei Neet, Not in education, employment or training, stimati da Irpet al 15,5% in Toscana.
I profili più richiesti attualmente, a Pistoia come altrove, sono soprattutto impiegati amministrativi, camerieri e commessi.
Infine, secondo l’Osservatorio provinciale, gli under 30 sono richiesti soprattutto nel settore dei servizi di alloggio e ristorazione (22,7%), del commercio (13,25), delle attività manifatturiere (11,8%) e dei servizi alle imprese (7,9%).
Esistono situazioni in evoluzione che protrebbero nel giro di pochi mesi, un anno, portare lavoro ed anche in misura massiccia.
Pensiamo solo al caso dell’Hotel Hilton che doveva aprire lo scorso autunno e che invece ancora allo stato di cantiere dopo la crisi della Giusti per l’edilizia.
Nell’attesa che riparta il cantiere (chiuso da settembre), ovvero che le banche tornino a finanziare Giusti, si fa presto a fare i conti di quanto costa l’Hilton chiuso.
Un albergo quattro stelle categoria business con 100 camere è difficile che possa andare avanti con meno di 40 dioendenti, più l’indotto (dalla pulizia alla lavanderia).
Insomma la città sta perdendo un volano di sviluppo e c’è anche da capire se rispetto a questi ritardi la catena alberghiera americana manterrà gli impegni.
Altro volano dell’occupazione nel commercio dovrebbe essere l’apertura della nuova Esselunga.
Scelta la sede i lavori doveebbe essere velocissimi, come nella tradizione del gruppo guidato da Bernardo Caprotti.
A proposito di nuova Esselunga, il sindaco Bertinelli ha già deciso che chiedere alla catena della grande distribuzione di avere un occhio di riguardo per Pistoia al momento delle selezioni per le assunzioni nel nuovo centro commerciale.
In attesa che apra, roba di poco tempo, anche un nuovo fast-food a marchio Burger.
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