La manifestazione
Nel commercio c’è ancora lavoro Ecco come trovarlo
Gli enti bilaterali (esercenti-sindacati) puntano a fare incontrare la domanda e l’offerta, anche non specializzata
PISTOIA. Domanda Offerta Lavoro; diamo valore alle persone e ai loro obiettivi. Questo è lo slogan con il quale nasce un servizio di incontro domanda-offerta di lavoro per agevolare la ricerca e la qualità di un impiego nella provincia di Pistoia. Perchè nel turismo e nel commercio, nonostante tutto (crisi, calo dei consumi, fughe dalla nostra provincia) ci sono ancora possibilità di lavoro.
L’iniziativa è promossa dall’Ente bilaterale del terziario di Pistoia e l’Ente bilaterale del turismo toscano e rivolto a coloro che sono in cerca di una prima occupazione o che sono in fase di ricollocamento nel mondo del lavoro.
Il progetto mira ad intervenire su base provinciale per sopperire alle forti difficoltà che questi ultimi anni hanno caratterizzato il settore lavorativo: i picchi di disoccupazione hanno infatti toccato il 12,3% nel 2013 e potrebbero arrivare a toccare il 12,7% nel 2014.
«Si vuole creare un polo specialistico, là dove questa iniziativa sarà effettuate- spiega Tiziano Tempestini, presidente Ente bilaterale del terziario di Pistoia- si può accedere al sito www.domandaoffertalavoro.com per prendere contatti con questo portale. Il rapporto domanda-offerta di lavoro è necessario e fondamentale per avere maggiore qualità e selezione».
Ilaria Bigliazzi, responsabile formazione ente bilaterale turismo toscano parla di “Enti bilaterali come attori specializzati: i vari attori devono interagire e mettere a disposizione i propri servizi. Sempre più importante è, infatti, questa cooperazione tra pubblico e privato. Si parla di “Matching” come di un incontro tra domanda ed offerta di lavoro». L’emergenza lavoro è veramente esasperante. Gli ultimi dati annuali disponibili (relativi al 2012) parlano di oltre 130.000 persone in cerca di un’occupazione nella nostra regione e nello stesso anno risultano 631.628 i rapporti di lavoro cessati in Toscana. Nella provincia di Pistoia le persone in cerca di lavoro sono 47.640, di cui 28.000 sono donne. In questo nuovo percorso i due enti, nei quali sono presenti le parti datoriali (Confcommercio e le federazioni del turismo ad essa afferenti) ed i sindacati dei lavoratori (Cgil, Cisl, Uil), hanno deciso di cooperare e di comunicare tra loro per fornire un’informazione unitaria ed incisiva, al fine di diffondere su tutto il territorio questa nuova, importante opportunità. Un’attività di convergenza tra imprese e persone in cerca di lavoro incentrata sulla qualità del servizio offerto, con l’obiettivo di cogliere le esigenze delle imprese e, al tempo stesso, incrementare le competenze e le attitudini dei futuri lavoratori. Le aziende troveranno negli enti bilaterali degli intermediari, dei partner di fiducia, volti a ricercare le figure professionali più idonee a soddisfare i bisogni delle aziende stesse. Al tempo stesso, le persone in cerca di un lavoro potranno rivolgersi agli enti, i quali saranno estremamente disponibili e forniranno tutte le informazioni necessarie per un corretto inserimento nel mondo del lavoro: colloqui conoscitivi, orientamento sulle diverse possibilità in base al profilo, opportunità di tirocini formativi per i più giovani e percorsi di formazione spesso utili ad un successivo reinserimento.
“Favorire l’occupazione e migliorarne la qualità sono i due obiettivi primari –spiega a Anna Pesce, dirigente servizio lavoro e formazione provincia Pistoia. Non vediamo alcuna concorrenza tra il servizio pubblico ed il servizio offerto dagli enti bilaterali, ma sono un’opportunità di collaborazione e cooperazione».
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