Il Tirreno

Pistoia

Discarica di ceneri Sì alla nuova indagine sull’inquinamento

Discarica di ceneri Sì alla nuova indagine sull’inquinamento

Cda e Comuni proprietari del termovalorizzatore di Montale hanno deciso di affidarsi ad esperti esterni per fugare i dubbi

2 MINUTI DI LETTURA





MONTALE. Via libera ad una nuova indagine geognostica per verificare la presenza di eventuali elementi inquinanti e capire se la discarica di ceneri ha avuto un impatto sul terreno all'interno dell'impianto di via Tobagi.

Lo ha deliberato l'assemblea dei soci di Cis Spa, composta dal consiglio di amministrazione, dal collegio dei sindaci revisori e dai sindaci dei Comuni di Agliana, Montale e Quarrata, al termine dell'incontro di ieri. Cis Spa, proprietaria dell'impianto, procederà dunque con l'affidamento dell’indagine, avvalendosi di consulenti ed esperti esterni.

La decisione è stata presa recependo quanto emerso nel corso del tavolo istituzionale della Provincia di Pistoia dello scorso 23 dicembre, su cui il sindaco di Agliana Eleanna Ciampolini aveva riferito nel corso dell'ultimo consiglio comunale, rispondendo ad un’interrogazione del consigliere Luca Benesperi (Pdl-Udc-Lega Nord).

Lo studio sarà a carico del Cis, che, col presidente Edoardo Franceschi, spiega come «la nuova indagine servirà a fugare ogni dubbio rispetto a quanto le carte ci stanno già dicendo». Per Franceschi, dal punto di vista delle procedure, non sembrano esserci state irregolarità: «La discarica di ceneri era autorizzata».

Da parte sua, il Comune di Montale, come precisa l'assessore all'Ambiente Lisa Taiti «vuole che lo spettro venga ampliato per approfondire le risultanze della Provincia». L'intento «è quello di capire se ci sono altri elementi da considerare, anche perché cercando nel posto sbagliato non individueremo nulla. D'accordo con l'Asl ci occuperemo quindi di approfondire se ci sono altri aspetti da considerare per quanto riguarda il lato del Comune di Montale». Fino ad oggi, prosegue Taiti, «non sono emersi dati effettivi sull'inquinamento. Lo scorso 23 dicembre l'Arpat fece presente che l'indagine sarebbe stata opportuna, quindi, se un ente di controllo si esprime così, considero opportuno andare a vedere».

Sull’andamento dell’indagine verranno informati costantemente consigli comunali e cittadini.

Tommaso Artioli

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa