Attenzione
Voci dalla Shoah nell’archivio Devoto
Venerdì alla Fondazione Caripit la presentazione del recupero
PISTOIA. Che ne sarà del nostro atteggiamento verso la Shoah quando tutti i testimoni oculari saranno scomparsi? Una risposta importante la danno gli archivi della memoria, uno dei quali è tornato a vivere grazie a un’iniziativa tutta pistoiese.
Si tratta dell’archivio di Andrea Devoto, neuropsichiatra e psicologo fiorentino morto nel 1994, che come studioso si interessò moltissimo ai temi della deportazione e dello sterminio. Il suo archivio testimonia quest’interesse di tutta una vita. Non solo: in collaborazione con l’Aned (Associazione ex deportati politici nei campi nazisti), Devoto intervistò 76 deportati toscani tra il 1987 e il 1988. Ora quest’importante archivio è stato recuperato e inventariato, con un lavoro svolto dall’Istituto storico della Resistenza durato circa due anni, in collaborazione con la Fondazione Andrea Devoto, grazie anche al contributo indispensabile della Fondazione Cassa di risparmio di Pistoia e Pescia.
Venerdì questo importante lavoro verrà presentato al pubblico presso la sala convegni della Fondazione Cassa di risparmio (via de Rossi 26). Oltr alla presenza di numerose autorità, non solo cittadine, sono previsti gli interventi di Lucilla Conigliello (Università di Firenze), di Filippo Mazzoni e Stefano Bartolini (Istituto storico), di Giovanni Contini Bonacossi (Soprintendenza archivistica toscana) e di Adriano Zamperini dell’Università di Padova. Coordinerà il presidente dell’Istituto storico Roberto Barontini, concluderà la presidente della fondazione Devoto Giovanna Le Divelec Devoto.
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