La manifestazione
Cip Ciop e Lago Mago: i due casi su La7
Ospiti di Linea gialla i coniugi Pierinelli, la zia di Anna Laura Scuderi e la mamma di Elena Pesce
PISTOIA. Si parlerà ancora di maltrattamenti negli asili stasera, alle 21,10, negli studi di La7. Le storie dei bimbi maltrattati all'asilo Cip Ciop di Pistoia e la tragedia del piccolo Mattia Pierinelli saranno alcuni degli argomenti che saranno affrontati nel corso della puntata di "Linea gialla" condotta da Salvo Sottile.
Sottile è riuscito, tramite l'inviata di Linea gialla Tommi Guerrieri, a far parlare ai microfoni della trasmissione che conduce in prima serata, la zia di Anna Laura Scuderi, la mamma di Elena Pesce e Donatella Giovannini, funzionaria del Comune di Pistoia imputata nel processo.
Da mesi non si avevano più notizie di Anna Laura Scuderi (all'epoca dei fatti titolare dell'asilo Cip Ciop) e della maestra Elena Pesce, già condannate in primo grado a Genova rispettivamente a sei anni e quattro mesi e cinque anni di reclusione. Tra le tante voci che avranno spazio durante la trasmissione anche quelle dei genitori dei bimbi maltrattati al Cip Ciop, fondatori dell'associazione "La Via dei colori". Per la prima volta, inoltre, davanti alle telecamere la storia di Cristiana, la mamma del bimbo diabetico, che in quello stesso asilo avrebbe potuto perdere la vita.
In studio ci sarà Ilaria Maggi, presidente de “La Via dei colori”, che racconterà ancora una volta cosa è successo a Pistoia il 2 dicembre 2009 assieme ai genitori del piccolo Mattia Pierinelli, il bimbo pistoiese di 9 mesi spirato all'ospedale del Meyer a seguito di un malore che lo aveva colpito, sempre il 2 dicembre 2009, all'asilo comunale Lago Mago di Pistoia. Solo nel 2013 i periti del tribunale attribuiranno la morte del piccolo alla “Shaken baby syndrome” (“Sindrome del bambino scosso”) scatenata nell'arco temporale di permanenza all'asilo.
“La Via dei colori” oggi è un punto di riferimento per coloro che, affidando se stessi o i propri cari ad una struttura pubblica o privata, rimangono vittime in qualche modo di abusi o maltrattamenti di varia natura. «Sebbene sia preoccupante il numero sempre maggiore di segnalazioni di questa natura - spiegano Ilaria Maggi e Stefania Carone, della “Via dei colori” - siamo sollevati di poter mettere a disposizione la nostra esperienza e le competenze del nostro comitato scientifico per sostenere e guidare coloro che si trovano a vivere momenti così traumatici».
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