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Pistoia

Pistoia si allea con Lucca per la ferrovia

Pistoia si allea con Lucca per la ferrovia

Lettera congiunta dei due sindaci alla Regione e ai colleghi delle città interessate

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PISTOIA. Tempi duri per i pendolari, alle prese con treni in ritardo, sporchi, coincidenze che non funzionano e – nell’eclatante caso della ferrovia Porrettana – addirittura con un’intera linea che resterà paralizzata per quattro mesi a causa di una frana. Di fronte a questo sconfortante panorama, i sindaci di Pistoia Samuele Bertinelli e di Lucca Alessandro Tambellini uniscono le forze per chiedere un rilancio della linea ferroviaria che unisce le due città a Firenze e che, per buona parte, è ancora a binario unico. Bertinelli e Tambellini hanno inviato ieri una lettera congiunta alla Regione, ai sindaci e ai presidenti delle Province di Lucca, Pistoia, Prato e Firenze per promuovere un’iniziativa istituzionale congiunta volta ad accelerare gli interventi per la realizzazione di un efficiente collegamento metropolitano lungo la tratta Viareggio-Lucca-Pistoia-Prato-Firenze.

«Siamo convinti – scrivono infatti Bertinelli e Tambellini nella lettera – che tra le condizioni per la modernizzazione della Toscana nord occidentale vi sia, come assolutamente prioritaria, la realizzazione di un efficiente collegamento metropolitano su ferro lungo la tratta Viareggio-Lucca-Pistoia-Prato-Firenze. Da troppi anni si parla della necessità di andare in questa direzione, ma continuano a mancare interventi capaci di dare risposte concrete alle esigenze delle persone e delle merci, lungo un’area fortemente urbanizzata, nella quale sono presenti, tra l’altro, importanti distretti industriali».

Con la lettera, Bertinelli e Tambellini invitano i sindaci, i presidenti di Provincia e l’assessore regionale alle infrastrutture Vincenzo Ceccarelli a partecipare, sabato 8 febbraio a Villa Bottini a Lucca, ad un incontro che dovrà servire a discutere del progetto di raddoppio e di velocizzazione della tratta e a dar vita a un coordinamento tra istituzioni per programmare future iniziative di mobilitazione, incontro ed approfondimento sul tema.

«Pensiamo che sia urgente – aggiungono i due sindaci – porre con forza la necessità di una svolta nell’attenzione e nell’impegno ad ogni livello, a partire dalle Ferrovie e dal Governo nazionale che, concluso l’impegno per l’alta velocità, devono avere l’obiettivo di rendere più efficienti le reti regionali, per produrre risultati concreti, con adeguati finanziamenti per il raddoppio e la velocizzazione della linea».

«Facciamo appello alla Regione, ai presidenti delle Province di Lucca, Pistoia, Prato e Firenze, a tutti i colleghi sindaci ed ai consigli comunali dei comuni attraversati dalla linea ferroviaria ed a quelli dei comuni comunque interessati – scrivono ancora i due sindaci – per promuovere in questa direzione un forte e prolungato impegno istituzionale. Auspichiamo che a partire da questa iniziativa si possa intensificare il confronto e la collaborazione con tutti gli interlocutori comunque interessati, come i comitati dei pendolari, i sindacati, le categorie economiche, i tecnici e le aziende del settore».

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