Sicurezza
Ecco tutti i concorrenti ai premi
E le agende del Tirreno vanno ai lettori che hanno portato almeno 25 voti
PISTOIA. Oltre i primi venti classificati, sono tantissimi i presepi che hanno partecipato, sono stati votati ma hanno ottenuto meno di trenta punti.
Un elenco lungo che qui riportiamo: Laura Giacomelli, la parrocchia di Fontenova di Monsummano, la parrocchia di Montevettolini, Silvia Doveri, famiglia Rappazzo di Montecatini, il presepe di Serra Pistoiese, il presepe di San Piero ad Agliana, la parrocchia di San Bartolomeo a Pistoia, la famiglia Porru di Casalguidi.
Ma dobbiamo anche segnalare i lettori o comunque chi ha voluto votare i presepi.
L’elenco dei lettori premiati (ricordiamo che era sufficiente inviare 25 tagliandi firmati per avere un premio) è diventato, grazie alla seconda tappa, molto nutrito.
Abbiamo i nomi di Andrea Neri, Daniela Andreuccetti, Mauro Biagini, Giulia Mandolini, Rosalba Monti. E ancora Luca Maroni, Morena Innocenti, Battista Francesconi, Fiorenza Masci, Paola Birindelli, Andrea Marini (l’elenco continua con i tanti lettori che hanno votato il vincitore, cioè Marco Lanzara).
A tutti i votanti andranno un’agenda del Tirreno 2014 e un libro di cucina o di viaggi fra i tanti editi in questi anni dal nostro giornale.
La cerimonia di premiazione del primo classificato e della famiglia che è arrivata prima fra i concorrenti cosiddetti privati, le faremo nella loro sedi con tanto di fotografo.
Ricordiamo invece a chi ha vinto le cene messe in palio nella prima tappa del nostro gioco di ricordarsi di fare una foto della serata. Pubblicheremo anche quella, anche per dare un riconoscimento ai ristoranti che hanno contributo al nostro gioco.
Ricordiamo che i ristoranti che hanno offerto una cena per due sono Mason di Sant’Allucio a Uzzano, il ristorante Michelangelo del Grand Hotel & La Pace di Montecatini, il ristorante pizzeria I Salaioli di piazza della Sala di Pistoia.
E ancora c’è una cena da gustare in trasferta, ovvero quella all’Enoteca Marcucci di Pietrasanta, una delle più famose tavole ed enoteche dell’intera Toscana.
Insomma abbiamo cercato di regalare un momento di divertimenti e anche di visibilità a tutti quelli che hanno passato i giorni prima del Natale a preparare la loro Natività.
Un particolare che ci resta impresso è un po’ questo: sono stati pochi i bambini che hanno raccontato il loro presepe al giornale.
Il prossimo Natale faremo in modo di raccontare più presepi di bambini. Anche se purtroppo nelle scuole pistoiesi non si fanno più Natività in nome di non si sa cosa.
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