Sicurezza
Caos frane in montagna statale chiusa per 4 ore
Lunghe code e Abetone e Cutigliano isolate per gran parte della mattinata Dopo la Popiglio-Fontana Vaccaia interrotta anche la provinciale Val di Forfora
CUTIGLIANO. Se fosse accaduto di venerdì 17 qualcuno avrebbe pensato al giorno sfortunato per eccellenza. Invece sono state certamente le forti piogge della notte scorsa, unite allo stato di precarietà di certi versanti montani, a causare la frana che ieri mattina ha bloccato per circa due ore, in entrambe le direzioni le marcia, la statale del Brennero nel tratto La Lima-Cutigliano. La notizia dell’ennesima chiusura, seppur solo temporanea, della statale - la seconda nel giro di 4 giorni dopo lo smottamento avvenuto mercoledì ad Astracaccio (Bagni di Lucca) dove tuttora vige la circolazione a senso unico alternato - ha fatto sobbalzare dalla sedia molti abitanti ed operatori turistici della montagna: di sabato mattina, in inverno sono molti i turisti ed i pendolari che si mettono in viaggio per raggiungere le stazioni invernali della montagna pistoiese ed emiliana. Lo smottamento, una decina di metri cubi di materiale terroso e sassoso che si è staccato dal versante a monte , si è verificato poco dopo le 9 in località La Mora, nei pressi della diga di Tistino nel comune di San Marcello, ancora su quel tratto delle ss 12 dove in passato ha perso la vita un giovane automobilista e di cui il sindaco di Abetone Giampiero Danti aveva sottolineato proprio nei giorni scorsi la totale incuria da parte degli enti sovraordinati. Intorno alle 11, quando oramai la strada era bloccata da quasi due ore, siamo andati sul luogo della frana dove c’erano l’Anas, i carabinieri, la polizia stradale la Forestale, la Provincia, la ditta incaricata della manutenzione Ad una ventina di veicoli incolonnati sulla corsia in discesa ai sommavano gli oltre sessanta fermi sulla corsia in salita fra cui il bus di linea e molti pendolari e proprietari di seconde case che, nonostante il brutto tempo, avevano deciso di salire verso la montagna per il weekend. La stizza di alcuni era palpabile. «Siamo bloccati qui da due ore - ha spiegato un turista di Pontassieve - siamo diretti a Rio Lunato dove abbiamo una casa. Se avessimo saputo una cosa simile non saremmo mai saliti in montagna». «Non ci sono indicazioni della strada interrotta - riprende un automobilista di Livorno - la terra caduta non è tanta, ma nessuno si preoccupa di riaprire in fretta un senso unico alternato». I tempi in effetti si sono prolungati nell’attesa dell’arrivo di un mezzo per lo sgombero da Bagni di Lucca, dove ha sede la ditta incaricata per la manutenzione della strada. Tutto comunque si è risolto prima del mezzogiorno; ed è stata una fortuna che lo smottamento non sia stato di dimensioni più rilevanti poiché proprio in questi giorni è chiusa anche l’eventuale strada alternativa Popiglio-Fontana Vaccaia. Le piogge incessanti cadute sulla montagna pistoiese sono state la causa anche della frana che ieri mattina ha interessato anche la Sp 34 in Val di Forfora, località Le due Vie: la strada è attualmente chiusa al transito.
Elisa Valentini
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