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Pistoia

il magistrato

«Parlava con lucidità e controllo»

«Parlava con lucidità e controllo»

Il racconto del primo interrogatorio davanti al pm Luigi Boccia

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PISTOIA. «Ha ammesso tutto, parlando con grande lucidità e controllo». Anche un magistrato di grande esperienza come il pm Luigi Boccia, ieri mattina, è rimasto impressionato dall’atteggiamento di Gianluca Lotti. Il magistrato è reduce dall’interrogatorio al commissariato di Montecatini, che è stato anche videoregistrato su specifica richiesta dell’avvocato difensore dell’omicida.

«Ha ammesso – continua Boccia – che c’erano dei problemi di convivenza con il suo compagno di camera e che da giorni gli venivano in mente dei pensieri aggressivi, che poi però se ne andavano da soli. L’ultima volta invece la violenza è esplosa».

Il prossimo atto, per Gianluca Lotti, sarà l’interrogatorio di garanzia per la convalida dell’arresto. Con ogni probabilità Lotti sarà ascoltato nel carcere fiorentino di Sollicciano, dove esiste un reparto appositamente dedicato ai detenuti con problemi psichiatrici. Il giudice per le indagini preliminari dovrebbe essere Alessandro Buzzegoli.

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