Il Tirreno

Pistoia

polizia provinciale

Lacci fuorilegge per cinghiale denunciato un bracconiere

Lacci fuorilegge per cinghiale denunciato un bracconiere

PISTOIA. In una piccola zona boschiva vicino a un terreno agricolo alla periferia nord-ovest di Pistoia, lunedì scorso gli agenti della Polizia provinciale hanno individuato un bracconiere che aveva...

1 MINUTI DI LETTURA





PISTOIA. In una piccola zona boschiva vicino a un terreno agricolo alla periferia nord-ovest di Pistoia, lunedì scorso gli agenti della Polizia provinciale hanno individuato un bracconiere che aveva posizionato numerosi lacci per la cattura di cinghiali.

I lacci, costituiti da cordino di acciaio e morsetti a vite, erano stati fissati ad alcune piante e paletti in ferro, in prossimità di un terreno coltivato e frequentato abitualmente dagli ungulati: al passaggio il cappio si stringe intorno al collo dell'animale provocandone una lenta e dolorosa morte. L'intervento della Polizia provinciale ha evitato che gli animali selvatici o domestici rimanessero imprigionati.Durante la stessa operazione di controllo, in un altro appezzamento di terreno poco distante, è stata individuata anche una grossa trappola per cinghiali, in particolare una gabbia in ferro e rete metallica, che non era ancora stata attivata. Il bracconiere è stato denunciato e multato.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa