Sicurezza
Via libera alla variante per i piccoli centri raccolta
PISTOIA. Con i voti favorevoli della maggioranza e le astensioni di Pdl e Patanè (Pistoria 1117), il consiglio comunale ha adottato la variante 5 del Regolamento urbanistico, quella che consentirà la...
PISTOIA. Con i voti favorevoli della maggioranza e le astensioni di Pdl e Patanè (Pistoria 1117), il consiglio comunale ha adottato la variante 5 del Regolamento urbanistico, quella che consentirà la realizzazione di centri di raccolta per il servizio di conferimento volontario dei rifiuti prodotti dalle utenze domestiche. I centri hanno ovviamente un senso nel quadro dell’estensione a tutto il territorio comunale della raccolta differenziata porta a porta. Il Comune ha intenzione per ora di realizzare due di questi piccoli centri: uno in via dell’Annona e uno in via Cellini, accanto al parcheggio.
In origine la variante prevedeva anche l'individuazione di un'area da adibire a centro di raccolta principale, destinato ad accogliere gli ingombranti e altre tipologie di rifiuti domestici, e cantiere operativo nella zona dell’area ex Pallavicini. Ma questa previsione, contestata duramente da un compitato locale, è al momento oggetto di un approfondimento: il Comune vuol verificare altre possibili collocazioni, in particolare quella ai Cantieri comunali.
Accantonata una questione sospensiva proposta dal gruppo Pdl, il consiglio comunale è entrato nel merito della variante. Il provvedimento ha recepito le osservazioni emerse dall'esame in commissione, prevedendo che i progetti dei centri di raccolta siano sottoposti all'esame della seconda commissione, prima della loro approvazione da parte della giunta e che si proceda, entro un anno dall'approvazione definitiva della variante e alla verifica degli effetti prodotti dalla nuova normativa. La discussione dell'aula, andata avanti fino a dopo le 20, ha visto l'intervento di consiglieri sia della maggioranza che dell'opposizione. Il sindaco, nell'introduzione e nella replica, ha sottolineato che questi centri di raccolta per il conferimento volontario costituiscono la sperimentazione di un modello innovativo funzionale all'estensione all'intero territorio comunale del sistema di raccolta "porta a porta", del quale costituisce un'integrazione volta a flessibilizzare le modalità di conferimento in modo che possano aderirvi anche quei cittadini che abbiano difficoltà a coordinarsi con il sistema. Alla fine la variante comprensiva di un emendamento -presentato dal gruppo Pdl e fatto proprio dalla giunta- che prevede di recuperare i posti auto che verranno cancellati dai centri di raccolta nel raggio di 300 metri di distanza dal parcheggio interessato all'intervento, è stata adottata . Ora la delibera dovrà essere pubblicata: da quel momento i cittadini avranno tempo 60 giorni per fare osservazioni.
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