Il Tirreno

Pistoia

Gestione prorogata al Legno Rosso ma conti sotto esame

Gestione prorogata al Legno Rosso ma conti sotto esame

Anche l’impianto sportivo di Capostrada è stato affidato per un semestre ai vecchi gestori, ma con dei controlli in più

2 MINUTI DI LETTURA





PISTOIA. Pioggia di proroghe per gli impianti sportivi minori di proprietà del Comune. In attesa che Palazzo di Giano applichi il nuovo regolamento che prevede vere e proprie gare per scegliere i singoli gestori, l’amministrazione ha congelato lo status quo esistente alla fine dell’anno, prolungando di un semestre le gestioni che sarebbero scadute il 31 dicembre.

Le proroghe riguardano complessivamente 19 impianti, quelli elencati nella tabella a fianco. Si tratta di campi sportivi minori e di quelli delle frazioni, delle palestre di Pontenuovo e Bottegone, del bocciodromo di Villaggio Belvedere, dei campi da tennis Enea Cotti, della piscina Raffaello e della pista di pattinaggio di Valdibrana.

Per ognuno degli impianti, come detto, è stata raccolta la disponibilità degli attuali gestori di proseguire per un altro semestre, visto che l’amministrazione comunale non è certo in grado di assumersi la gestione diretta e che una chiusura degli impianti avrebbe provocato disagi rilevanti tra gli sportivi e i semplici cittadini che utilizzano le strutture.

Le proroghe indicate nella tabella sono state tutte decise con un unico provvedimento della giunta comunale. Manca un impianto, forse il più rilevante, quello del Legno Rosso a Capostrada. Ma anche per quella struttura il Comune ha deciso di prorogare la gestione affidandola all’attuale gestore, la Polisportiva Legnorosso. Ma l’ha fatto con una delibera di giunta a sé, vista la delicatezza della situazione.

Come ricorda la stessa delibera, infatti, «è in corso un’indagine della magistratura sulla gestione della struttura» in cui si ipotizza un danno economico subito dal Comune, che non avrebbe incassato i soldi pattuiti. Pertanto «questa amministrazione ritiene necessario intensificare i controlli sulle attività degli attuali gestori», prendendo anche atto del cambio di presidente.

Anche per il Legno Rosso valgono le scelte applicate dal Comune agli altri impianti: rinnovo semestrale della gestione, allo scopo di espletare le procedure di gara previste dal nuovo regolamento per individuare il futuro responsabile dell’impianto.

Ma l’esistenza dell’inchiesta e quindi di possibili zone d’ombra sulla gestione ha spinto la giunta Bertinelli a prevedere un controllo ulteriore, che vale solo nel caso del Legno Rosso. Recita infatti la delibera che il Comune ritiene necessario, in questo caso, «effettuare uno specifico controllo analitico di tutte le attività gestionali poste in essere dalla società Polisportiva Legnorosso, in modo da rendicontare dettagliatamente tutta l’attività anche sotto il profilo economico».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Lutto

Addio a Fabio Vantaggiato, direttore generale di Gesam Reti

di Redazione Lucca