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Pistoia

Sui bus ci si sente male e non c’è nemmeno il wc

Sui bus ci si sente male e non c’è nemmeno il wc

I bus che sostituiscono i treni sulla Porrettana interrotta dal 5 gennaio sono considerati inadeguati ad un servizio valido per studenti e pendolari

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MONTAGNA. Viva la Porrettana Viva inizia a bombardare le autorità sulla inadeguatezza del servizio di bus che sostituisce i treni. A partire dal fatto che sui bus mancano i wc.

«A seguito della frana che il 5 gennaio scorso ha interessato la tratta ferroviaria Porretta Terme - Pistoia, nei pressi della stazione di Corbezzi, siamo a segnalare che il servizio sostitutivo che a momento viene svolto presenta notevoli problematiche che vanno ad aggiungersi a quelle derivate dal provvedimento di rimodulazione del 2011 in quanto: a) causa della conformazione accidentata e tortuosa del tracciato gli autobus non rispettano gli orari previsti sia in partenza che in arrivo e quindi si generano problemi per gli utenti che devono prendere le coincidenze; b)l’assenza del bagno sui mezzi per un tragitto che dura oltre un’ora crea grave disagio per i passeggeri; c)troppo spesso gli autobus non risultano essere di dimensioni adeguate e nelle fasce orarie di maggior afflusso si utilizza un autobus piccolo e quindi le persone sono costrette a viaggiare in piedi, mentre nelle fasce orarie meno frequentate spesso si utilizzano inutilmente gli autobus grandi; d)manca il controllo del biglietto a bordo; e) sempre a causa della conformazione accidentata e tortuosa del tracciato, molti passeggeri lamentano di sentirsi male; f)mancano informazioni sugli orari e indicazioni chiare sui siti di partenza dei bus ; g)non si comprende perché i treni non vengano fatti circolare perlomeno fino alla stazione di Pracchia come è stato in occasione dei lavori di manutenzione della scorsa estate.

«Per questi motivi riteniamo che il protrarsi a tempo indeterminato della situazione possa rappresentare il vero e proprio colpo di grazia ad una Ferrovia già fortemente penalizzata dallo scarso numero di corse e dai continui ritardi e soppressioni di treni, causando un ulteriore calo del dato dell’utenza».

«In particolare intendiamo manifestare la nostra preoccupazione per il fatto che Rfi potrebbe utilizzare il periodo di fermo per procedere alla rimozione degli scambi di Molino del Pallone, Piteccio, e Corbezzi, che invece sono necessari al reinserimento di corse e alle manifestazioni turistiche con l’utilizzo di treni speciali.

«Nondimeno temiamo che risulti vanificato l’impegno di istituzioni e associazioni profuso per la promozione della linea ferroviaria attraverso i festeggiamenti previsti per il 2014 che dovevano rappresentare una vetrina di rilancio per la Porrettana.

«Chiediamo pertanto il vivo interessamento delle istituzioni affinché Rfi fornisca prima possibile un documento con indicate: la stima dei danni reali provocati dall’evento franoso, le azioni sono state intraprese e quali si intendano intraprendere per la messa in sicurezza della linea, e dei previsti per il ripristino della circolazione dei treni».

Firmato dal comitato Viva la Porrettana Viva e da Legambiente di Pistoia.

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