«Più soldi contro le alluvioni»
Mozione del centrosinistra non votata solo da Colangelo: «È spot elettorale»
AGLIANA. «Chiedere al governo di derogare al patto di stabilità interno per le spese relative ad investimenti per la messa in sicurezza del territorio e per le opere di mitigazione del rischio, di prevedere incentivi fiscali per le imprese che operano nell’ambito della mitigazione dei rischi e nelle attività di prevenzione di Protezione civile, di ampliare il finanziamento del Fondo nazionale e ripristinare il finanziamento del Fondo regionale di Protezione civile. Ampliare la sfera di azione del volontariato di protezione civile anche per la prevenzione». Sono queste le prime richieste contenute nella mozione sulla prevenzione del rischio idrogeologico, approvata dal consiglio comunale con il solo voto contrario del consigliere della lista civica Deciti anche Tu Luigi Colangelo.
Il testo, presentato dal consigliere Carlo Massimo Biancalani per il gruppo di maggioranza “Centrosinistra Agliana”, chiede inoltre alla Regione Toscana “di assegnare agli investimenti per la messa in sicurezza del territorio e alle attività di risanamento e prevenzione del rischio alluvioni un budget annuale di circa lo 0,5% (50 milioni di euro l’anno) del bilancio regionale”. La mozione impegna poi il sindaco e la giunta a coinvolgere la comunità locale su rischi e misure di prevenzione, aderire alla campagna “città resilienti” e alla proposta di istituire la “Giornata nazionale della Protezione civile”, entrambe promosse dall'Anci.
Mentre il documento ha incassato il sostegno dei gruppi di opposizione Pdl-Udc-Lega Nord e Rifondazione Comunista-Fds, Luigi Colangelo (Decidi anche Tu) ha deciso di non accordare il proprio voto, dopo che è stata respinta la sua proposta di emendamento. Il consigliere della lista civica ha infatti chiesto prima della votazione di emendare il testo con la richiesta, rivolta al governo, «di adoperarsi affinché la proposta di legge n. 1233, presentata alla Camera il 19 giungo 2013 a firma di Samuele Segoni del Movimento 5 Stelle, arrivi a rapida conclusione del suo iter già avviato». La proposta in questione prevede l'esclusione delle spese sostenute per la messa in sicurezza del territorio e per le opere di mitigazione del rischio, dal saldo rilevante ai fini del rispetto del patto di stabilità interno degli enti pubblici territoriali.
La mozione sulla prevenzione del rischio idrogeologico approvata dal consiglio comunale, per Colangelo,«non è altro che fumo negli occhi ai cittadini aglianesi in previsione delle prossime elezioni e se davvero si vuole fare qualcosa di concreto, da subito come chiedono i cittadini, non si vota un appello generico al governo». Secondo il consigliere della lista civica «sarebbe stato significativo appellarsi al governo per richiamarlo a fare subito qualcosa di concreto, calendarizzando ed approvando le proposte che già ci sono e che vanno nella direzione auspicata dalla mozione. Diversamente, rimane solo uno spot elettorale».
Tommaso Artioli
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
