L’Osservatorio astronomico scopre otto nuovi pianetini
GAVINANA. Col cielo stellato di fine 2013 sono arrivate nuove scoperte di grande interesse dall’Osservatorio astronomico di Pian dei Termini a Gavinana. Il Gruppo astrofili della montagna pistoiese...
GAVINANA. Col cielo stellato di fine 2013 sono arrivate nuove scoperte di grande interesse dall’Osservatorio astronomico di Pian dei Termini a Gavinana. Il Gruppo astrofili della montagna pistoiese (Gamp) che gestisce la struttura, ha individuato 8 nuovi asteroidi che nei giorni scorsi il Minor planet centre (centro astronomico internazionale per i pianeti minori con sede negli Stati Uniti) ha già confermato come pianetini non identificabili, quindi di oggetti mai visti prima.
Così ancora una volta l’Osservatorio della montagna pistoiese, grazie alla instancabile attività di osservazione e ricerca condotta dal Gamp, si conferma come il primo in Italia per numero di pianetini scoperti. «A dicembre si sono susseguite diverse notti di cielo sereno e perfettamente limpido – spiega il presidente del Gamp, Luciano Tesi – il gruppo di ricerca guidato da Paolo Bacci, approfittando dell’ottima visibilità, ha osservato e studiato il cielo per diverse sere consecutive. Così in un solo mese sono riusciti ad individuare ben 8 nuovi pianetini che, sommati ai due scoperti a gennaio ed ottobre, fanno crescere a 10 il numero di corpi celesti minori scoperti dal Gamp nel 2013».
Un’attività, quelle della ricerca, che oltre a produrre ottimi risultati, dà all’Osservatorio di Pian dei Termini una grande visibilità a livello internazionale. «Con gli strumenti che abbiamo a disposizione – prosegue il presidente Tesi – riusciamo a captare anche oggetti dalla luminosità debolissima, ma solo se il cielo è sereno e l’aria è perfettamente ferma. A livello nazionale siamo ancora i primi scopritori di asteroidi e fino ad una decina di anni fa eravamo anche fra le prime 4 o 5 posizioni a livello mondiale, finché non sono entrati in funzione i grandi telescopi americani che fanno ricerca continua durante la notte». Quanto agli oggetti di recente scoperta, il Gamp ha già avanzato tre proposte. Se l’IAU darà l’assenso, a breve avranno il proprio pianetino il fotografo pistoiese Luca Bracali, il pittore e scultore Giuseppe Gavazzi e l’associazione italiana malati di alcaptonuria Aimaku. (e.v.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google