Il dolore
Prigionieri nell’auto capovolta
Brutta avventura per marito e moglie dopo uno spettacolare incidente
PISTOIA. Sono volati con il loro Suv giù per la scarpata che separa la Statale 64 Porrettana dal corso del torrente Limentra. Un volo di oltre una decina di metri, tra piante e cespugli, finito sul greto del torrente, dove la macchina si è ribaltata, restando con le ruote in aria.
Nonostante il drammatico volo, i due passeggeri – marito e moglie – che viaggiavano sul fuoristrada grigio ieri pomeriggio poco dopo le 14, tra i paesi di San Pellegrino e Spedaletto, se la sono cavata soltanto con poche ferite.
Quello che ha tenuto con il fiato sospeso per lungo tempo i soccorritori era il fatto che l’autovettura, pesantemente danneggiata dopo l’incidente, aveva rinchiuso all’interno i due occupanti, che non riusciv ano più ad aprire le portiere. In quel punto la Limentra non ha una profondità particolarmente elevata, e poi l’acqua che penetrava nell’abitacolo usciva facilmente attraverso i vetri rotti. Tuttavia i soccorritori si sono subito prodigati per tirare fuori dal fuoristrada capovolto i due passeggeri.
Non è stata un’impresa facile. Sul luogo dell’incidente la centrale operativa del 118 ha spedito l’automedica di Agliana, due ambulanze rispettivamente della Misericordia e della Croce verde, i vigili del fuoco e il Soccorso alpino.
Dopo un attento lavoro sull’auto, i due malcapitati sono stati alla fine estratti dall’abitacolo. Adagiati sulle speciali barelle spinali, sono stati poi issati fino alla strada sovrastante dai vigili del fuoco e quindi caricati sulle ambulanze. Marito e moglie, ambedue in condizioni non preoccupanti, sono stati poi portati all’ospedale di Pistoia.
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