La protesta
L’area produttiva di Mastrocarlo si farà
Il piano di industrializzazione va avanti, rassicurano Provincia e Comune. Dura replica di Danti a Giusti
ABETONE. Chiamati in cauca dal direttore provinciale della Cna Sergio Giusti sulla vicenda dell’insediamento produttivo di Mastromarco, replicano prontamente sia il sindaco di Abetone, Giampiero Danti, che la presidente della Provincia, Federica Fratoni. «L'amministrazione comunale da me presieduta - scrive Danti - ha partecipato solo ad alcuni degli "oltre cento incontri" promossi dall'associazione degli artigiani per definire i futuri assetti dell'area produttiva di Mastrocarlo, ma in ogni occasione di confronto con la Comunità Montana, con la Provincia e con la Regione, che sono i soggetti titolari della disponibilità e della proprietà dell’area, abbiamo sempre manifestato l'incondizionato appoggio all'iniziativa degli artigiani, auspicandone e favorendone la realizzabilità, tant'è che gli impegni richiestici di garantire la destinazione produttiva dell'area, che poi era ed è l'unica competenza di questa amministrazione, sono sempre stati da noi mantenuti senza che ciò provocasse alcun ritardo sulla sua realizzabilità, in quanto l'area aveva destinazione produttiva nel vecchio Prg, confermata tale nel Piano strutturale ed ulteriormente riconfermata nella recente Variante generale al piano strutturale. Prima, durante e dopo i suddetti incontri è sempre stata resa nota alla Cna la necessità dell'amministrazione di continuare ad utilizzare la porzione dell'area di Mastrocarlo già assegnatagli in concessione per mantenervi il magazzino comunale e l'isola ecologica, che sono comunque attività compatibili a livello urbanistico con la destinazione dell'area e questo, fino ad oggi, non è mai stato un problema per le imprese che manifestavano l'intenzione di insediarvisi. Detto ciò mi chiedo se dietro la sgangherata sparata della Cna pistoiese ci siano semplici ragioni di scarsa preparazione del direttore Giusti che, non avendo ben chiari i ruoli degli interlocutori presso i quali rappresentare le istanze e gli interessi delle imprese associate, si è inserito nella qualunquistica corrente di chi, sparando a vista sulla pubblica amministrazione in generale acquisisce comunque meriti verso l'opinione pubblica o se invece, visto l'avvicinarsi delle prossime scadenze elettorali amministrative, la rappresentanza pistoiese della Cna ha iniziato il proprio posizionamento politico». Diversa la posizione della Provincia, subentrata nella questione alla Comunità montana solo negli ultimi due anni. «Fra le tante situazioni afferenti alla ex Comunità Montana, l'amministrazione provinciale, con il subentro dell'ente, in base alla legge regionale, a partire dal 1 dicembre 2012, ha ereditato anche la complessa vicenda della zona artigianale di Mastrocarlo, nel Comune di Abetone – si legge in un comunitato - Sin dall'inizio la Provincia si è prontamente attivata con gli uffici per definire i lotti e le procedure, con l'obbiettivo di consentire l'alienazione dell'area e gli insediamenti artigianali. Si tratta, come noto, di un progetto che ha preso il via nel 2006 e sul quale, nel corso del tempo, sono emerse varie problematiche, sia di tipo urbanistico che in termini logistici. Criticità che la Provincia sta cercando di risolvere, di concerto con il Comune di Abetone, soggetto comunque deputato alla scelta del progetto di insediamento. Confermando, pertanto, la disponibilità e l'impegno per arrivare ad una rapida conclusione della vicenda, la Provincia raccoglie positivamente la sollecitazione che viene dalla Cna, condividendo l'interesse a una valorizzazione dell'area funzionale allo sviluppo economico della montagna e al fine di supportare la fiducia e l'interesse riposto nel progetto dalle aziende del territorio interessate all'investimento».
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