Gioco
Cinque nuovi chioschi animeranno in estate parchi e piazzette
Saranno installati nei giardini della Rana, San Giovanni, via della Costituzione, Fornaci, Barile e chiostro di S. Lorenzo
PISTOIA. Un'estate ricca di iniziative sociali e culturali di qualità nel cuore di cinque diversi quartieri cittadini: è questo l'obiettivo dell'atto di indirizzo, deliberato pochi giorni fa dalla giunta comunale, per l'assegnazione stagionale di cinque importanti spazi pubblici per l'installazione temporanea di altrettanti chioschi per la somministrazione di cibi e bevande.
Obiettivo dell'amministrazione è quello di valorizzare e rivitalizzare contesti urbani che, per le loro caratteristiche, si prestano a diventare luoghi di aggregazione e di socializzazione; per questo ai privati sarà richiesta la presentazione di un programma ricco e di qualità che preveda l'organizzazione di manifestazioni culturali e sociali per tutto il periodo di attività.
Gli spazi individuati dall'amministrazione sono il giardino pubblico del parco della Rana, il giardino di San Giovanni in via della Costituzione, la nuova piazza del quartiere delle Fornaci, il giardino pubblico di Barile e il chiostro di San Lorenzo. Questi, saranno messi a disposizione dei privati per tre anni (2014, 2015, 2016) nel periodo che va dal 15 aprile al 30 settembre.
All'interno di ciascuno dei tre giardini e nella piazza delle Fornaci verrà collocato un chiosco in materiale eco-compatibile le cui dimensioni massime previste saranno di 20 mq. Il tipo e la forma della postazione dovranno essere concordate con l'ufficio tecnico e la struttura sarà a carico dei vincitori del bando, ai quali sarà data la possibilità di destinare un'area esterna fino a 100 metri quadri per la somministrazione.
Nel chiostro di San Lorenzo, invece, sarà messa a disposizione una delle stanze interne, con la possibilità di allestire l'area per la somministrazione in una delle quattro parti del corridoio coperto.
Il bando per l'assegnazione delle aree sarà pubblicato durante i primi giorni del mese di febbraio e le domande dovranno pervenire entro 30 giorni.
I privati selezionati dal bando potranno usufruire degli spazi senza pagare l'occupazione di suolo pubblico, ma dovranno affiancare alla somministrazione di cibo e bevande un ricco calendario di manifestazioni rivolte a tutte le età, oltre che la pulizia e la manutenzione dello spazio.
Per la migliore riuscita del progetto, che ha inteso superare i limiti riscontrati nel bando sperimentale dello scorso anno (che non riscosse l'interesse dei privati), nelle prossime settimane sono previsti incontri con le associazioni di categoria.
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