Gioco
Il padre faccia a faccia con i due banditi «Anche l’ergastolo non basterebbe»
In udienza Francesco Gangale (nella foto) ha appena incontrato due degli albanesi che hanno commesso la rapina massacrando il figlio Gian Michele. «Anche l’ergastolo non sarebbe nulla per gente del...
In udienza Francesco Gangale (nella foto) ha appena incontrato due degli albanesi che hanno commesso la rapina massacrando il figlio Gian Michele. «Anche l’ergastolo non sarebbe nulla per gente del genere» dice riferendosi agli imputati. «La costituzione di parte civile è finalizzata – spiega l’avvocato Rossella Giommi – soprattutto a rafforzare la nostra posizione processuale. Spero che il rito abbreviato porti ad una giusta condanna». Gian Michele oggi vive ad Agliana, in un appartamento in affitto insieme al padre. Ha bisogno di assistenza 24 ore su 24 e ha quindi moltissime spese. Per farvi fronte, solo 1.000 euro al mese tra invalidità e accompagnamento. Per questo attorno alla famiglia è cresciuta una rete di solidarietà che ha anche dato vita ad un comitato, gli “Amici di Gianni”.
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