Sicurezza
«Il Comune riscuota da sé le tasse»
Le richieste del Coordinamento 9 dicembre. Positivo incontro a Palazzo di Giano
PISTOIA. Coordinamento 9 Dicembre di nuovo in piazza. Ma niente corteo: ieri cinque rappresentanti del movimento hanno varcato le soglie del palazzo comunale, della prefettura e del tribunale per parlare con i rappresentanti delle amministrazioni locali.
Mentre salgono le scale del palazzo comunale Martina e Veronica spiegano che il Coordinamento 9 dicembre «non ha a che fare con i Forconi con i quali ormai ci identificano i mass media, o con partiti e movimenti politici, noi siamo solo cittadini. Di qualsiasi tipo: da operai, studenti, professionisti, tutti messi in ginocchio dalla classe politica attuale».
Insieme agli incontri con le istituzioni, avrebbe dovuto svolgersi anche un sit-in davanti alla prefettura, che invece non c'è stato. Erano circa una ventina i militanti presenti ieri. Il gruppo 9 Dicembre ha presentato delle richieste precise, stilate in tre documenti distinti, destinati rispettivamente a Comune, prefettura e tribunale. La delegazione è stata ricevuta rispettivamente dal vicesindaco Daniela Belliti, dal vicario del prefetto Giuseppina Cassone e dal presidente del tribunale Fabrizio Amato. Fra i tre documenti, il più legato al territorio era quello rivolto al Comune. Tra le richieste principali quella che il Comune di Pistoia, così come già fanno altri comuni, «riscuota direttamente i soldi dai propri concittadini senza attribuire a società terze l'onere della riscossione», ma anche che il Comune non inserisca nel bilancio preventivo gli introiti che vengono dalle multe. E e che non ci siano più “intoccabili”: «il nostro Comune non dovrà mai più essere oggetto del malcostume che è emerso pubblicamente nelle ultime indagini della Procura (battezzata appunto dagli inquirenti “Untouchables”, cioè Intoccabili, ndr)» recita il documento. Le altre richieste sono: l'abbassamento delle imposte locali, che l'acqua torni pubblica e con tariffe giuste, che siano eliminati premi di produttività a dirigenti e funzionari e che venga attuata una moratoria sulle slot e il gioco d'azzardo.
Il vicesindaco Belliti assicura che su alcuni di questi punti il Comune sta già lavorando. «Siamo soddisfatti di questi incontri – spiega Martina Macelloni del coordinamento – e dell'ascolto attivo che i rappresentanti delle istituzioni ci hanno dato, e si sono resi disponibili a fare da portavoce alle nostre richieste. Non c'è stata grande affluenza ma non era neanche prevista, la partecipazione ci interesserà nella manifestazione del 18 gennaio».
Eleonora Ferri
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