Finanza
Multe salate contro le discariche abusive
Elevate sanzioni per 4mila euro in poche settimane grazie alla videosorveglianza mobile
AGLIANA. Discariche abusive: nelle ultime settimane i vigili urbani hanno elevato multe per 4mila euro.
È lotta serrata a chi abbandona rifiuti lungo le strade aglianesi. «L'amministrazione comunale - afferma il sindaco Eleanna Ciampolini - da qualche mese ha messo la Polizia municipale in condizione di controllare maggiormente e con più efficacia il territorio con strumenti di videosorveglianza mobile, e così contrastare ancor meglio il fenomeno dell'abbandono dei rifiuti.
Dall'inizio di questa attività - informa Ciampolini - già si registrano i primi risultati positivi. Alcune zone, fra le più esposte a questa pratica incivile, sono state messe sotto osservazione ed il bilancio è stato complessivamente di 25 accertamenti con l'elevazione di multe per quasi 4mila euro. Fra i casi accertati due hanno rilevanza penale e il comando di Polizia municipale sta completando l'attività di indagine.
Il rispetto da parte di tutti noi delle regole della raccolta differenziata e la salvaguardia del decoro urbano - afferma Ciampolini - sono due questioni importanti, spesso fra lo loro connesse. Il nostro obiettivo è debellare il fenomeno dell'abbandono dei rifiuti definitivamente e credo abbiamo imboccato la strada giusta».
Ciampolini definisce «lusinghieri» i risultati del porta a porta. «È un motivo in più per considerare insopportabile che, a fronte del comportamento corretto di tanti cittadini, alcuni siano insensibili alle regole condivise ed al decoro del territorio. Ciò oltretutto comporta per la collettività il costo aggiuntivo della raccolta dei rifiuti abbandonati per strada e quelli della pulizia del luogo. Mi auguro che la notizia dei controlli sia più un deterrente. Lo scopo è abituare quei pochi che ancora insistono nel gettare i rifiuti senza nessun criterio ad avere comportamenti corretti, piuttosto che un'iniziativa solamente repressiva. Per parte nostra continueremo a vigilare in modo da far capire che non ci sono alternative alle regole della raccolta differenziata porta a porta punendo, quando occorre, le azioni scorrette».
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