Sicurezza
Guerra del Comune alle strade rattoppate
Aumentate di 5 volte le penali alle aziende che non risistemano l’asfalto. E via ad un vero coordinamento dei cantieri
PISTOIA. Veder aprire un cantiere stradale sullo stesso tratto di strada dove ne è stato chiuso un altro da poco, con tanto di asfalto appena posato e già ributtato all’aria: in una teorica “hit parade” dei maldipancia, scene del genere sono certamente ai primi posti per tanti pistoiesi.
Evitare sprechi del genere sarebbe una riforma a costo zero e sicuramente gradita. L’amministrazione Bertinelli ci sta provando e l’anno appena iniziato – si assicura da Palazzo di Giano – sarà un banco di prova credibile.
Due gli strumenti con cui il sindaco è convinto di riuscire a centrare l’obiettivo: un vero coordinamento tra tutte le aziende (Enel, Telecom, Publiacqua, Toscana Energia) che fanno scavi lungo le strade e cauzioni assai più salate da chiedere prima dell’inizio dei lavori, cauzioni che il Comune incamera se il rifacimento dell’asfalto è fatto male.
La questione è stata uno degli argomenti al centro della conferenza stampa di inizio anno, martedì scorso. Bertinelli ha rivendicato il forte impegno della sua amministrazione nella lotta alle buche nelle strade. Ma siccome le risorse sono quelle che sono e i chilometri di strade a cui il Comune deve badare sono ben ottocento, si è cercato innanzitutto di cogliere al volo le occasioni (vedi Mondiali di ciclismo). «C’è chi si è lamentato perché le riasfaltature interessavano solo le strade delle gare – ha affermato Bertinelli – in realtà ci sono stati interventi anche lontano dai percorsi di gara, come in via Dalmazia, in Porta al Borgo, in viale Petrocchi e in via di Porta San Marco».
Qui sono state le aziende di servizi a rifare i manti, invece di limitarsi alle consuete toppe, spinte anche dal notevole appesantimento degli oneri deciso dal Comune. Un esempio? Per una strada asfaltata, la cauzione è passata dai 10 euro al metro del 2012 a 50 euro al metro. Rifare male l’asfaltatura, a questo punto, rischia di costare caro. E in effetti basta recarsi nelle strade rammentate prima per osservare delle superfici liscie e prive di avvallamenti.
Un altro esempio? Via Pagliucola, dove invece i lavori di Publiacqua hanno lasciato una situazione vecchio stile, con “toppe” che spezzano la carreggiata e fastidiose ondulazioni. «Con queste condizioni meteo non è possibile intervenire – ha affermato Bertinelli – ma a primavera l’azienda che ci ha lavorato interverrà sull’asfalto».
E il meglio deve ancora venire. Giusto un anno fa il sindaco scrisse ad Enel, Publiacqua, Toscana Energia e Telecom per invitarle a coordinare gli interventi, in modo da evitare cantieri successivi sullo stesso tratto di strada. Lo scorso anno questo coordinamento ha fatto le prove generali, ma ora si dovrebbe andare a regime. Il 20 l’assessore Tuci ha già fissato un incontro per programmare tutti gli interventi del 2014. Ai pistoiesi non resta che aspettare e controllare.
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