Sicurezza
Il Cis assume 3 operai per il porta a porta
QUARRATA. Nuovi contratti al Cis per effettuare il servizio porta a porta a Quarrata. La società sta per assumere 3 operai che lavoreranno ai ritiri a domicilio dell’organico e dell’indifferenziato....
QUARRATA. Nuovi contratti al Cis per effettuare il servizio porta a porta a Quarrata. La società sta per assumere 3 operai che lavoreranno ai ritiri a domicilio dell’organico e dell’indifferenziato. Nel corso dell’anno l’azienda valuterà eventuali altre assunzioni in base alle proprie necessità. La manovra, precisa il presidente Edoardo Franceschi, non comporta alcun aumento di costi.
«Finora - spiega - utilizzavamo degli interinali. Andiamo a stabilizzare del personale che a conti fatti ci verrà a costare anche qualcosa in meno. Le assunzioni con contratto Federambiente (contratto collettivo nazionale di lavoro dei servizi ambientali ndr) si sono rese necessarie in base a quanto emerso in questo primo periodo di porta a porta a Quarrata. Senza contare che il personale legato direttamente all’azienda ha una conoscenza approfondita del territorio e delle vie, quindi garantisce un servizio migliore».
Insomma, nella fase di “rodaggio”, dall’11 novembre, giorno dell’avvio del “pap”, ad oggi, Cis ha preso le misure per poi passare alle assunzioni «sulla base del bando già aperto in passato» e a seguito dell’accordo sindacale raggiunto poco prima di Natale. I tre nuovi operai impegnati nella raccolta porta a porta penseranno ai ritiri dell’organico e dell’indifferenziato. Del multimateriale leggero, del vetro e di carta e cartone continuerà ad occuparsi una cooperativa esterna. È proprio su questi materiali che si stanno verificando alcuni problemi sull’intero territorio. I ritiri mancati sono all’ordine del giorno per diverse utenze e i cittadini continuano a segnalare i disagi al Cis e al Comune. In questi giorni l’azienda ha in ponte un incontro con la cooperativa che ha il subappalto del servizio e che, destinata a essere sostituita dall’Ati l’Arca Cagi il prossimo 10 febbraio, nell’ultimo periodo non sta rispettando gli impegni presi con Cis.
I disguidi però, evidentemente, per l’azienda e l’amministrazione quarratina non sono così significativi da rimandare la rimozione dei cassonetti stradali, che prende il via questa settimana. Il posticipo era stato chiesto al sindaco Marco Mazzanti dal capogruppo dell’opposizione “Insieme per Quarrata” Alessandro Cialdi in seguito ai tanti problemi segnalati dai cittadini.
«In questi giorni - spiega Franceschi - incontreremo il consorzio che si occupa del servizio per chiedere che gli impegni presi siano rispettati fino alla fine del contratto. La rimozione sta cominciando regolarmente, come stabilito. Prima faremo le zone dove tutti hanno il kit, lasciando per ultime quelle vie in cui ancora alcune utenze non hanno ritirato i bidoncini». (b.f.)
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