Il dolore
Benedetti (Ncd): 118, niente penalizzazioni
PISTOIA. Garantire omogeneità demografica e territoriale tra le sei centrali 118 protagoniste della fase transitoria di riorganizzazione del sistema di emergenza urgenza, tra cui figurano Pistoia e...
PISTOIA. Garantire omogeneità demografica e territoriale tra le sei centrali 118 protagoniste della fase transitoria di riorganizzazione del sistema di emergenza urgenza, tra cui figurano Pistoia e Firenze per l’area vasta Centro: è a questo che il consigliere regionale del Nuovo Centrodestra Roberto Benedetti e il suo capogruppo Alberto Magnolfi tentano di impegnare la giunta regionale attraverso una mozione da iscrivere direttamente in aula all’ordine del giorno della prossima seduta del parlamento toscano, quella di martedì e mercoledì prossimi.
L’iniziativa di Benedetti è scattata dopo aver appreso delle notizie secondo cui, nell’area vasta Centro, si starebbe procedendo ad accorpamenti che metterebbero assieme Firenze, Prato ed Empoli (per un bacino di utenza di 1.280.000 abitanti) mantenendo inalterato lo status quo per quanto riguarda Pistoia (per un bacino di utenza di soli 287.000 abitanti). Una soluzione, secondo i consiglieri, contraria ai principi di omogeneità espressi dalla stessa commissione tecnica sulle centrali 118.
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