Il Tirreno

Pistoia

Sedi decentrate al posto delle circoscrizioni

Sedi decentrate al posto delle circoscrizioni

Il Comune: punti di riferimento territoriali per l'erogazione di servizi e la partecipazione dei cittadini

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PISTOIA. La giunta comunale ha approvato una delibera di indirizzo con la quale, a seguito del superamento delle circoscrizioni, ribadisce l'importanza dei servizi decentrati del Comune, quali luoghi privilegiati per il rapporto diretto con i cittadini e per l'erogazione dei servizi, e li colloca nella prospettiva di un nuovo sistema di partecipazione attiva dei territori.

L'obiettivo è di elaborare nuove forme di "democrazia di prossimità" capaci, sia di salvaguardare il patrimonio civico maturato intorno alle ex circoscrizioni, che di coinvolgere ulteriormente i cittadini nelle scelte sulle prospettive della comunità e sui problemi collettivi.

Il nuovo sistema di partecipazione dovrà far sì che i cittadini e le loro forme associative possano prendersi cura direttamente del proprio territorio, con regole condivise volte a valorizzare la microprogettualità diffusa; dovrà animare "spazi pubblici" di incontro e discussione, definire le procedure ed individuare gli ambiti di intervento per la partecipazione dei cittadini ai processi dell'amministrazione, individuare i canali di informazione diretta, promuovere la formazione degli operatori, attivare forum e laboratori che sperimentino forme di partecipazione sui beni comuni quali il territorio, l'ambiente, la sicurezza, la salute, l'istruzione, i servizi pubblici e le infrastrutture.

Nel 2014 sarà potenziata la parte dedicata alla partecipazione sul sito web istituzionale, sarà avviata una fase di confronto pubblico in ciascun ufficio di decentramento e sarà elaborato un regolamento, che sarà poi sottoposto all'attenzione del consiglio comunale, che dovrà individuare, attraverso un confronto con i cittadini e con i territori, nuovi strumenti di partecipazione e di democrazia diretta.

In prospettiva, potranno essere ipotizzate, laddove possibile, anche forme di partecipazione decisionale sulle spese: i cittadini delle varie zone potrebbero cioè essere chiamati a decidere come impiegare sul territorio alcune somme appositamente previste in bilancio a tale scopo e potranno essere coinvolti in una futura elaborazione del bilancio sociale dell'ente.

Saranno inoltre previsti percorsi di urbanistica partecipata sia su progetti di riqualificazione di zone degradate, che legati ad importanti strumenti pianificatori come il Piano urbano della mobilità, per il cui aggiornamento sta per essere pubblicato un apposito bando pubblico, e il Piano strutturale intercomunale. Anche il Piano del patrimonio, attualmente in fase di elaborazione, che dovrà individuare la migliore utilizzazione degli immobili comunali, potrà risultare una risorsa importante per il decentramento. Dopo aver riassegnato, tramite bando, a numerose associazioni pistoiesi i locali di via dei Cancellieri e dopo aver individuato, alle Fornaci, una sede per la Consulta del volontariato, è intenzione dell'amministrazione adibire, prossimamente, un altro locale a Casa delle associazioni.

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