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Pistoia

Porrettana, tempi lunghi per la riapertura

Porrettana, tempi lunghi per la riapertura

Brutte notizie dal sopralluogo di ieri sullo smottamento che ha fatto chiudere la linea ferroviaria

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PISTOIA. Non inizia bene l’anno per i pendolari della Montagna. Rimarrà chiusa almeno per una settimana la ferrovia Porrettana, a causa della smottamento provocato dalle forti piogge di sabato notte. Ma l’impressione è che i tempi per la messa in sicurezza dei binari saranno ben più lunghi.

Ieri mattina i tecnici di Rete ferroviaria italiana hanno eseguito l’ennesimo sopralluogo assieme a un geologo, tornando poi alla base con le cattive notizie. Lo smottamento si è verificato tra le stazioni di Piteccio e Corbezzi, ma non si tratta di una semplice frana che ha riversato sassi e fango sui binari, ostruendoli, ma di un vasto movimento che interessa una vasta sezione della collina sotto e a valle dei binari: come se a cedere, per intendersi, fossero state le fondamenta di un palazzo.

Per questo, al momento, non è possibile fare neppure una previsione per quanto riguarda i tempi degli eventuali lavori di consolidamento. Prima di sbilanciarsi in questo tipo di valutazioni, i geologi dovranno attendere che il terreno, ancora zuppo d’acqua, si sia stabilizzato, e solo allora potranno iniziare a studiare il tipo di intevervento più adatto.

Ulteriori difficoltà in ogni caso deriveranno dal fatto che la zona in cui è avvenuto lo smottamento, sovrastante l’alveo di un corso d’acqua, è raggiungibile soltanto con la ferrovia stessa: si trova nel bel mezzo del bosco e non vi sono né strade né sentieri. Per cui sono ben intuibili i problemi logistici che si presenteranno quando dovranno partire i lavori, non potendo le attrezzature e i materiali essere trasportati sul posto con dei camion.

Per tutti questi motivi il blocco di una settimana deciso dalle Ferrovie dello Stato appare soltanto l’inizio di un travaglio che per i pendolari della montagna (studenti e lavoratori) si preannuncia assai lungo. Già da ieri comunque le Fs hanno fatto scattare il servizio di autobus sostitutivi tra Pistoia e Porretta Terme. Gli orari di partenza dalle stazioni capolinea sono gli stessi dei treni, ma i tempi di percorrenza saranno sen’altro più lunghi. E non tutte le fermate intermedie potranno essere presso le stazioni ferroviarie in quanto i pullman avrebbero troppe difficoltà nel percorrere le stradine di collegamento con la via Porrettana.

La ferrovia Porrettana inizia nel peggiore dei modi quindi l’anno del suo secolo e mezzo di vita. Inaugurata da Vittorio Emanuele II nel 1864, con i suoi 99 chilometri di lunghezza, le 47 gallerie ed i 35 ponti e viadotti, la Porrettana rappresentò un opera di ingegneria innovativa e costituì il primo vero collegamento attraverso la dorsale tosco-emiliana, fra le città di Bologna e di Pistoia. Fu distrutta durante la Seconda guerra mondiale e ricostruita in tempi brevissimi. (m.d.)

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