Finanza
Carta e plastica restano sulla strada
Protesta da via Ceccarelli: «Siamo invasi dai rifiuti. Il servizio del Cis non funziona, passano poco e fuori orario»
QUARRATA. Inizia oggi il ritiro dei cassonetti dal territorio di Quarrata. Nel giro di un paio di mesi spariranno dalle strade per lasciare spazio alla sola raccolta porta a porta. Ai cittadini del comune è stato dato il tempo di abituarsi al nuovo sistema, per meglio familiarizzare con l’ecocalendario distribuito in tutte le famiglie alla fine dell’anno appena trascorso.
Eppure c’è già chi lamenta disagi. La signora Elena Gargalli, residente alla Ferruccia, in via Ceccarelli, ha iniziato male questa convivenza con la raccolta differenziata. Nel suo tratto di via, infatti, la raccolta di carta e plastica non rispetterebbe i giorni prestabiliti. «Le prime due settimane non sono proprio passati, nonostante le ripetute telefonate giornaliere al Cis - scrive in una nota inviata alla nostra redazione - poi è venuto un addetto e abbiamo parlato e sembrava che le cose andavano bene... Invece per le feste di Natale riecco la sorpresa: niente ritiro di carta e plastica».
I rifiuti, però, c’erano e niente li ha sottratti alla pioggia e al vento che li trascinava in mezzo alla strada, neppure l’intervento dei loro proprietari. «Oltre al danno la beffa: - si legge nella segnalazione - una letterina prima di Natale spedita dal Cis insieme ovviamente all'ultima cospicua rata della Tares, ci avvisava che sarebbero passati subito dopo Capodanno a ritirare la carta e la plastica anche se non era il giorno stabilito. Invece niente, i sacchi sono ancora fuori, c'è chi li ha gettati nel cassonetto...».
Non tutti, però, la pensano così. «Il servizio di raccolta fino ad oggi non ci ha dato grandi problemi. – afferma un’altra residente di via Ceccarelli – Forse la vicina che ha fatto la segnalazione non aveva letto bene il calendario che ci hanno distribuito, in cui si specifica chiaramente che tutti i rifiuti devono esposti prima delle 6:30 del mattino. Sta poi ai cittadini rispettare gli orari». Un’altra signora che abita nella stessa via ha confermato di aver ricevuto la lettera contenente la Tares e la comunicazione sulle variazioni dei giorni di raccolta nel periodo delle feste. «La tassa doveva arrivare il 16 dicembre, mentre ci è stata recapitata soltanto il 23. Può darsi che ad altri residenti sia arrivata dopo Natale e quindi non fossero informati dello spostamento di date.
Di norma, però, le variazioni in corrispondenza di festività sono indicate nell’ecocalendario, addirittura fino al 2015».
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