Toscana
Maltempo, notte di paura nella Piana
Per alcune ore chiusa la statale Fiorentina all’altezza di Olmi. Preoccupa la Brana ad Agliana e l’Ombrone a Caserana
PISTOIA. Passare la notte con l’incubo degli allagamenti. Una paura con cui non vogliono rassegnarsi a convivere gli abitanti della Piana pistoiese, ma che si ripresenta purtroppo terribilmente puntuale ad ogni pioggia più abbondante del solito. Domenica è stata chiusa per alcune ore la statale Fiorentina all’altezza di Olmi (nella foto), per la tracimazione del fosso Quadrelli.
Non è stata sufficiente neanche stavolta la cassa d’espansione degli Olmi. Aperta la cassa di Ponte alle Vanne, al confine con Prato, per l’alto livello dell’Ombrone (nella foto) a Ferruccia e Caserana (a Ponte dei Baldi ha raggiunto i 5 metri e 40 centimetri poco dopo la mezzanotte). Sempre in comune di Quarrata sono state chiuse al traffico via del Falchero e via di Brana, all’incrocio con via Bassa e via Guado dei Sarti.
Ecco un bilancio complessivo della situazione nel report della Provincia: Le precipitazioni intense di questa notte hanno provocato criticità diffuse sul territorio, con alcuni allagamenti dovuti alla tracimazione dei corsi d'acqua minori e alla mancata ricezione del sistema fognario, in particolare nei comuni di Pistoia, Agliana, Quarrata e Montale, e problemi alla viabilità.
Movimenti franosi hanno interessato i comuni di Pistoia, Cutigliano, Sambuca Pistoiese e Marliana. La situazione più critica si registra al momento a Sambuca dove l'abitato di Torri risulta isolato dal versante della Limentra di Lentula (lato Pistoia Riola).
Attualmente chiusa la linea ferroviaria Pistoia Porretta per una frana; sono in corso gli accertamenti da parte di Ferrovie dello Stato e sono stati organizzati autobus sostitutivi da Pistoia a Poretta Terme.
La situazione è stata continuamente monitorata durante tutto il corso della notte (si ricorda che la Protezione civile regionale aveva emesso avviso di allerta meteo dalle ore 13 di sabato 4 alle 18 di domenica 5 gennaio). L'Ombrone ha raggiunto il picco di piena nella sezione di Pontelungo alle ore 23.15 di sabato 4 gennaio con 2,44 m di altezza. L'ondata di piena ha raggiunto il picco massimo a Poggio a Caiano alle ore 3.45 di stamani con 6,04 m di altezza. Nella notte, in coordinamento con la Provincia di Prato, sono state aperte le casse di espansione di Ponte alle Vanne e Case Carlesi per alleggerire l'ondata di piena. Con il cessare delle precipitazioni, i livelli idrometrici sono in calo. Si raccomanda comunque ai cittadini, in via precauzionale, la massima attenzione negli spostamenti.
Le precipitazioni cumulate in provincia di Pistoia nelle ultime 24 ore risultano di oltre 200 mm (pluviometro di Boscolungo, nel comune di Abetone); 159 mm (pluviometro di Acquerino); 191 mm pluviometro di Treppio.
Le segnalazioni pervenute riguardano vari eventi franosi. In particolare, nel comune di Cutigliano, a causa di una frana, risulta attualmente chiusa la via per Rivoreta; sono tuttora in corso gli interventi di rimozione dei detriti dalla sede stradale per consentire la riapertura del tratto in giornata. Nel comune di Sambuca si è verificata una grossa frana sulla strada comunale Lentula - Torri; i tecnici comunali sono sul posto per garantire almeno un accesso pedonale al paese di Torri, attualmente isolato. Anche nel comune di Marliana sono state segnalate piccole frane, ma senza interruzioni della viabilità.
Nel comune di Quarrata, nel corso della notte, è esondato il fosso Quadrelli in località Olmi; è stata chiusa la strada regionale 66 per alcune ore, a causa di allagamenti provocati dalla mancata ricezione del sistema fognario. Nel Comune di Pistoia risultano tuttora criticità, con chiusura parziale della viabilità, per movimenti franosi nelle zone di Valdibrana , Uzzo, Sarripoli, Torbecchia, e San Vito. Le squadre sono al lavoro sul territorio per la verifica e il monitoraggio della situazione.
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