Sicurezza
Rubato il Bambin Gesù a San Marcello
Il presepe violato è quello realizzato dai volontari della ex contrada Campana in piazzetta Cini
SAN MARCELLO. E’ stata rubata la statuetta di Gesu’ bambino dal presepe che si trova in pieno centro di San Marcello, un presepe che i volontari della ex contrada Campana hanno costruito con molta cura molto prima dell’inizio delle festività di Natale. Quando alcuni passanti e curiosi hanno visto che la culla era vuota e al suo posto era rimasto solo qualche filo di paglia, hanno contattato gli ideatori del classico quadro natalizio che da quest’anno si trova davanti la chiesa di Santa Caterina in piazzetta Cini. Forse una ragazzata, forse no, ma rimane il fatto che non è la prima volta che viene tolta la rappresentazione sacra della natività da un presepe in quel di San Marcello.
La mente corre rapida al ricordo di quanto accadde nel dicembre 2002, quando mani ignote trafugarono e rubarono il Bambin Gesu’ dal presepe della contrada Port’Arsa, addirittura lasciando al suo posto uno scritto con una richiesta di riscatto.
Per la cronaca quella immagine sacra non fu mai ritrovata e da allora i contradaioli della Port’Arsa, quando costruiscono il loro presepe mettono davanti ad esso una rete di ferro elettro saldata. Invece la classica rappresentazione della natività a cura dei volontari della ex e disciolta contrada Campana non ha protezioni di alcun genere.
«Non ho davvero parole per commentare un furto di questo genere, sono molto amareggiato, cosi’ Paolo Romagnani, uno degli ideatori ed ex presidente della storica contrada giallo blu. Ma come si può pensare di rubare il Gesu’ Bambino? Ma perché un atto così vile e sacrilego che colpisce tutta la collettività, senza contare che le grosse statuette hanno anche un piccolo costo economico e forse rubare Gesu’ nella culla ha un costo maggiore di un bue ed un asinello? "".
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