Sicurezza
Record di falliti e boom di nuovi concordati
Tra quelli in corso Giusti per l’edilizia e la Meg. Fallita definitivamente la storica Poltronova
PISTOIA. Uno stillicidio di nomi e di numeri. In tutti i comparti produttivi, dall’edilizia al mobile passando per il commercio e per un manifatturiero che continua ancora a falcidiare imprese. «Nel 2013 sono stati 88 - informa Luana del Bino - i fallimenti di imprese pistoiesi con sede a Pistoia. A questi dobbiamo aggiungere 35 aziende gestite da pistoiesi ma con sede legale in altre province. Nel 2012 i fallimenti erano stati 51 in tutto l’anno. I concordati sono stati 60, nel 2012 furono 3. La richiesta di concordati preventivi sta letteralmente esplodendo. C’è il concordato “classico”, con cessione di beni: le aziende non proseguono nel lavoro, chiedendo di pagare i creditori privilegiati al 100% e in percentuale variabile dal 20 al 40 (ma anche al 10% in alcuni casi) i creditori chirografi. Poi il concordato in continuità, con l’azienda che continua, in parte, a lavorare e ottiene che per un anno nessun creditore chieda il saldo dei debiti. E poi l’amministrazione straordinaria (ex legge Prodi): riguarda le crisi di grandi aziende. Qui abbiamo Stefan e Ciet».
Tra i concordati “eccellenti” quello di Giusti per l’edilizia spa. Giusti, com’è noto, si è diviso in due per cercare di superare meglio la crisi. I beni mobili del grande gruppo edile, insieme a nove dei cantieri aperti sotto l’insegna “Giusti”, sono stati ceduti in affitto ad un’altra azienda del gruppo, la Giusti Costruzioni spa. Il resto del business, compresi i cantieri attualmente fermi all’ex Breda (quello dell’albergo Hilton e quello del parcheggio multipiano), i crediti e la pesante zavorra dei debiti (70 milioni di euro) rimarranno invece nella pancia della Giusti per l’edilizia spa.
Tra gli altri concordati della Cgil il calzaturificio Meg (88 lavoratori) di Monsummano, l’azienda metalmeccanica Calosci (11 lavoratori seguiti dalla Cgil), Ellesalotti di Quarrata, Mazzoncini srl, Paganelli spa (fallita dopo la richiesta di concordato), l’azienda edile Orsi Ilio e la Vespignani Immobiliare (coinvolte in Appaltopoli). Tra i fallimenti, da segnalare quello della Poltronova srl (marchio storico del design, che ha visto collaborare anche l’architetto Giovanni Michelucci), la Lg Plast di Agliana, Eurogomme, e Gf carni e salumi». E poi l’ex prosciuttificio Ghelli di Santonuovo. (t.g.)
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