Il Tirreno

Pistoia

assemblea alla cna

I carrozzieri dicono no al decreto

«Così dovremo sottostare alle condizioni delle assicurazioni»

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PISTOIA. I carrozzieri della Cna hanno proclamato lo stato di mobilitazione generale contro l’introduzione dell’obbligo del risarcimento “in forma specifica” e della rinuncia alla “cessione del credito” nell’Rc auto.

Autoriparazione Cna Pistoia, che associa oltre i 2/3 delle circa 150 carrozzerie operanti in provincia – con oltre 600 dipendenti e circa 250 fra titolari, soci e collaboratori – si schiera contro il decreto "Destinazione Italia", che «riduce i carrozzieri a diretti esecutori delle riparazioni alle condizioni imposte dalle assicurazioni con danni e rischi per i consumatori-automobilisti, che non hanno di fatto la libertà di scegliere il proprio riparatore di fiducia».

Per mobilitarsi contro il provvedimento del governo, i carrozzieri Cna si riuniranno in assemblea mercoledì prossimo, alle 21, nella sede della Cna di Pistoia. Il decreto "anti-carrozzieri indipendenti", è stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale del 24 dicembre ed è in vigore in regime transitorio, con la possibilità di adozione da parte di alcune assicurazioni in via sperimentale.

Intenzione dei carrozzieri Cna è quella di 60 giorni prima della conversione in legge per ottenere significative modifiche o l'abrogazione del decreto. La Cna provinciale si è attivata prima della approvazione incontrando l'onorevole Capezzone, presidente della Commissione Finanze della Camera, e i parlamentari del Pd Bini e Fanucci.

Per raggiungere gli obiettivi, la Cna invita le imprese a far sentire la loro pressione e mobilitarsi.

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