Sicurezza
Addio cassonetti due mesi di tempo per toglierne mille
Quarrata, dal 7 gennaio via al ritiro dei vecchi contenitori Mazzanti assicura controlli per evitare discariche abusive
QUARRATA. Partirà dal 7 gennaio il ritiro dei cassonetti sul territorio comunale. Facciamoci l’abitudine, perché anche questa è una diretta conseguenza della raccolta porta a porta. I circa mille contenitori sparsi in varie zone della città e delle sue frazioni spariranno nel giro di due mesi e sarà allora che si vedranno i progressi fatti da questo tipo di raccolta differenziata e la presa che può aver avuto sui cittadini. Ciascuno di loro dovrebbe essere già in possesso di un personale kit di smistamento dei rifiuti.
Organico, carta, plastica, perfino vetro: tutto dovrà essere separato correttamente all’interno delle singole abitazioni. Chi non avesse ancora ricevuto il materiale per la raccolta può comunque rivolgersi allo sportello del Cis in via Fermi 37, nei pressi della Casa del Popolo, il lunedì e il mercoledì dalle 16 alle 19, oppure contattando direttamente l’azienda allo 05734431. Dopo un periodo di rodaggio anche il comune di Quarrata si è quindi messo al passo con gli altri due vicini della Piana che già da tempo avevano introdotto il porta a porta. La scelta di estendere la raccolta anche al vetro, come già fatto da Agliana, porterà alla scomparsa totale di ogni genere di cassonetto. Resta da verificare la reale motivazione dei quarratini e la loro ferma volontà di collaborare al buon funzionamento di questo ciclo dei rifiuti. «La fase di transizione dal vecchio al nuovo sistema, durata circa due mesi, ha permesso ad ogni abitante di Quarrata di familiarizzare con il porta a porta. – afferma il sindaco Marco Mazzanti – Sono certo che i nostri concittadini non ci faranno mancare il loro sostegno». Già nel comune di Montale si erano verificati numerosi casi di rifiuti abbandonati abusivamente lungo i cigli della strade o nei luoghi dove ancora oggi si trovano le campane del vetro. In taluni casi si erano create vere e proprie discariche a cielo aperto, dove avevano trovato posto vecchi elettrodomestici o altri rifiuti ingombranti. Non sono mancate le multe da parte della Polizia municipale, che dopo continui appostamenti ha potuto cogliere sul fatto i responsabili di un tale scempio ambientale.
Massimo Vitulano
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