Sicurezza
Il primo nato al S. Jacopo è un indiano
La mamma è arrivata dall’Oriente per dare alla luce Sandy Vishal, 2 chili e 770 grammi
PISTOIA. C’era una certa attesa, diciamo la verità, per il primo nato dell’anno all’ospedale San Jacopo.
Il primo nato all'ospedale San Jacopo è un maschio di nazionalità indiana. Si chiama Sandy Vishal, pesa 2,770 kg e ha emesso il primo vagito alle 11,37 di ieri mattina.
La madre Rani Nisha, 27 anni, si è sposata nel 2011 in India con Kumar Rakesh che vive e lavora a Pistoia dal 2003. Dopo il matrimonio in India lui è rientrato in Italia per lavorare e nel 2012 anche la moglie si è trasferita a Pistoia, approfittando della legge sul ricongiungimento familiare accordata agli immigrati con permesso si soggiorno
Al San Jacopo ad aspettare l'arrivo del piccolo anche i nonni, arrivati dall’Asia per il lieto evento.
Sandy Vishal dovrà aspettare ancora un po’ – speriamo presto – prima che si possa definire italiano. Per adesso è indiano, poi quando passerà la legge sul ius soli (ovvero chi nasce in Italia è cittadino italiano) potrà definirsi uno dei fratelli d’Italia.
Intanto per la legge sul ius soli si è apertamente schierato anche Matteo Renzi, da poche settimane segretario del Partito democratico.
Ma l’ufficio stampa dell’Asl segnala anche che alle ore 21,15 del 31 dicembre è nata Ariona nel punto nascita del San Jacopo di Pistoia. Insomma l’ultima nata del 2013.
Le mamme pistoiesi, del resto, continuano a scegliere i punti nascita degli ospedali di Pescia e Pistoia.
Anche per il 2013 nell'azienda Usl 3 di Pistoia – dati ufficiali forniti dalla stessa azienda sanitaria – si conferma un trend positivo con un totale, al 30 dicembre 2013 di 1976 nascite di queste 924 (459 maschi e 475 femmine) nel SS Cosma e Damiano di Pescia.
Nel vecchio presidio ospedaliero del Ceppo sono invece nati dal primo gennaio 2013 al 21 luglio (quando la struttura ha chiuso) 574 bambini; 478 bambini (247 maschi e 231 femmine) sono invece nati dal 22 luglio ad oggi nel nuovo ospedale San Jacopo; la prima nata fu la piccola Isabel la mattina del 22 luglio, poco dopo il trasloco della nuova struttura all’ex campo di volo.
Complessivamente tra il vecchio e il nuovo ospedale di Pistoia sono nati 1052 bambini (537 maschi e 515 femmine). L’alto numero di nascite si a a Pistoia che all’ospedale di Pescia fa sì che non ci saranno ridimensionamenti nei punti nascita della nostra provincia, nonostante la riorganizzazione dei servizi.Come è noto la situazione per i pazienti del punto nascita comincia a farsi critica quando le nascite di un ospedale scendono sotto il numero di 500. Fino a quella cifra, se le norme non cambiano, gli ospedali di Pescia e Pistoia possono stare tranquilli e continuare a sfornare neonati.
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