Gioco
Scivola sul ghiaccio dodicenne ricoverato al Meyer in elicottero
VAL DI LUCE. Non solo si è conclusa in maniera sfortunata, ma malapena è iniziata la giornata di sci per il ragazzino che, ieri mattina, è stato vittima di una brutta caduta sul ghiaccio in Val di...
VAL DI LUCE. Non solo si è conclusa in maniera sfortunata, ma malapena è iniziata la giornata di sci per il ragazzino che, ieri mattina, è stato vittima di una brutta caduta sul ghiaccio in Val di Luce: a bordo dell’elisoccorso, è stato ricoverato all’ospedale pediatrico Meyer di Firenze.
L’adolescente, 12 anni, residente a Prato, era appena arrivato con la sua mamma ai piedi delle piste della stazione sciistica dove soggiornava con la famiglia. Erano circa le 9.30. Skipass alla mano, madre e figlio si sono incamminati verso lo stradello che conduce alla metà della pista Abetina. L’entusiasmo della giornata di sci insieme, tuttavia, si è trasformato presto in paura quando nell’attraversare il parcheggio ai piedi delle piste, il ghiaccio che sempre si forma durante le ore notturne ha avuto la meglio. Il ragazzino è scivolato e , candendo all’indietro, ha battuto forte la schiena. La madre si è precipitata verso di lui, ma il ragazzino si è alzato in piedi e, rassicurando la donna di sentirsi bene, ha detto di voler continuare a sciare.
La sventura però non era terminata. Dopo circa un’ora dall’incidente, la donna si è presentata al punto di soccorso adiacente alla biglietteria tenendo per mano il figlio che lamentava una sensazione di malessere. Alla nausea si accompagnavano intensi dolori alla schiena e al costato. Per fortuna, nonostante non stesse ancora sciando, al momento della caduta il 12enne aveva già indossato il casco, che lo ha riparato da forti traumi alla testa.
Sul posto sono intervenuti i poliziotti sugli sci delle Val di Luce che, assieme ai volontari Avssat e alla Croce Viola di Campi Bisenzio, hanno prestato le prime cure in attesa dell’ambulanza. La scarsa visibilità, dovuta alla nebbia e al nevischio, impediva infatti all’elicottero Pegaso decollato da Firenze, di raggiungere l’Abetone. Immobilizzato su tavola spinale, il ragazzino è stato trasportato su strada fino al campo sportivo Pirandello di Ponte Sestaione. Da qui, a bordo dell’elicottero, lo sciatore ha raggiuto l’ospedale Meyer di Firenze.
A parte questo episodio, ieri è stata una giornata dal bilancio positivo per la Val di Luce con buona affluenza sugli impianti e nessun infortunio sugli sci di particolare rilievo. (e.v.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
