Sicurezza
Addio a Rita Flamma, ex preside del Classico
Per 21 anni ha guidato la scuola di corso Gramsci. Da alcuni mesi era tornata ad Avellino, città natale
PISTOIA. In lutto il mondo della scuola pistoiese. È morta ieri mattina nella natia Avellino la professoressa Rita Flamma, storica preside del liceo classico Forteguerri. Aveva 70 anni e da diversi mesi ormai stava lottando contro una grave forma di tumore. I funerali si terranno stamani alle 10 ad Avellino.
La notizia si è diffusa in città già nella tarda mattinata di ieri ed ha suscitato commozione e cordoglio. A parte i colleghi insegnanti, infatti, sono migliaia gli ex studenti del liceo di corso Gramsci che conservano un ricordo speciale di questa insegnante a tratti brusca ma pronta ad impegnarsi per i suoi ragazzi, dei quali – dicono ora le sue collaboratrici – riusciva a ricordare nomi e volti anche anni dopo il loro passaggio nelle aule del “Forteguerri”.
Rita Flamma si era laureata in fisica ed aveva iniziato l’attività di insegnante a Napoli. A Pistoia arrivò nel 1989, come vincitrice del concorso nazionale per presidi. Fu prima alla guida dell’istituto magistrale Vannucci, che divenne poi liceo pedagogico e, dal 1996, si fuse con il liceo classico Forteguerri. Nel 2010 Rita Flamma dovette lasciare la presidenza dell’istituto per andare in pensione. Ma continuò ad impegnarsi per il mondo della scuola, tra l’altro con una discreta ma costante attività politica.
Combattiva ed energica come sempre, inizialmente cercò di combattere con la malattia che la aggredì. Ma pochi mesi fa le sue condizioni di salute peggiorarono e la professoressa fu costretta a lasciare Pistoia e a fare ritorno ad Avellino, dove vive la sua famiglia. Ieri, poi, l’epilogo della lotta.
Il primo messaggio di ricordo è arrivato direttamente dal liceo classico pedagogico. «Di lei si ricorda – scrivono i colleghi – insieme al carattere volitivo, talvolta irruento, ma capace di grande dolcezza – l’eccezionale dedizione alla sua scuola, intesa come istituzione al servizio della comunità pistoiese e, soprattutto, la capacità di accoglienza e l’attenzione ai bisogni degli alunni».
Parole commosse anche dalla segretaria del sindacato scuola Cgil, Alberta Bresci. «Avrebbe desiderato continuare ad impegnarsi realizzando sul territorio una rete di supporto agli alunni in difficoltà, lezioni gratuite contro la piaga dell’abbandono scolastico, in coerenza con la sua sensibilità e con la sua profonda idealità. Grazie, Rita».
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