Il Tirreno

Pistoia

Intanto da luglio il carcere è meno affollato

Intanto da luglio il carcere è meno affollato

Lo conferma la relazione sui detenuti rinchiusi in questo 2013 a Santa Caterina in Brana

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PISTOIA. Il Garante dei carcerati ricorda nella sua relazione altre importanti notizie.

Come quelle di avere avuti incontri con i servizi sociali del Comune di Pistoia, il Difensore Civico ed il Centro Antidiscriminazione istitutio dalla Provincia.

E’ stata attivata anche una convenzione tra Comune e Casa Circondariale, a seguito del protocollo Anci-Dipartimento Amministrazione Penitenziaria, per lo svolgimento nel 2014 di lavori di pubblica utilità da parte di detenuti a fine pena.

Istituito dall’assessorato alle Politiche Sociali del Comune un tavolo tecnico di lavoro con l’area educativa , amministrativa e di custodia dell’istituto, per un progetto d’inclusione sociale dei detenuti su bando del fondo ministeriale della Cassa delle Ammende.

In progetto per i carcerati c’è anche un protocollo Garante-Direzione Uepe di Firenze, Prato e Pistoia per le misure alternative al carcere e lo svolgimento di attività socio terapeutiche, in collaborazione con Asl 3, per i detenuti non ammessi al lavoro per le condizioni psicofisiche.

E’ stato sttanziato nel bilancio 2013 del Comune di Pistoia un capitolo di spesa per le attività del Garante di 6 mila euro. Potrebbe comunque essere modificato il regolamento istitutivo del Garante, prevedendo – questa è la speranza di chi segue i carcerati – una contenuta indennità di compensazione del tempo e delle spese non rendicontabili sostenute da Sammartino nell’adempimento del mandato.

L’ufficio del Garante, attualmente presso l’assessorato alle Politiche Sociali in piazza S. Lorenzo, potrebbe essere trasferito a Palazzo di Giano.

l.s.

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