Il Tirreno

Pistoia

Niente contributi del Comune ai circoli con le slot machines

Niente contributi del Comune ai circoli con le slot machines

La proposta della giunta comunale di Pistoia per combattere la dipendenza da gioco

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PISTOIA. Nessun contributo dagli oneri di urbanizzazione secondaria per quei circoli che hanno installato al proprio interno delle slot machines. È questo uno dei criteri più innovativi che la giunta ha voluto inserire nella proposta di regolamento per l'assegnazione dei contributi da oneri di urbanizzazione secondaria destinati alle chiese e agli altri edifici religiosi, nonché ai centri sociali e alle attrezzature culturali e sanitarie.Il documento, dopo l'iter nella commissione consiliare competente approderà nelle prossime settimane in consiglio comunale per la sua approvazione.

Nella proposta di regolamento, la giunta propone di "escludere dal godimento del contributo i soggetti che abbiano installato all'interno dei propri locali apparecchi idonei al giuoco lecito" e dunque di respingere tutte le richieste di contributo da essi presentate, in quanto inammissibili. L'amministrazione comunale, nell'introdurre questo nuovo criterio, ha inteso dare un contributo concreto alla lotta nei confronti della dipendenza del gioco d'azzardo, che nel territorio comunale, così come in tutta Italia, conta numerosi casi di dipendenza patologica.

Ora la bozza del regolamento verrà analizzata all'interno della commissione consiliare, per essere poi sottoposta all'esame del consiglio comunale.

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